9 minuti: Perché nove è il numero magico? (Seconda parte)

9 minuti no stress
[segue dalla prima parte]
Nell’ambiente di lavoro di oggi, ci sono così tante richieste sul nostro tempo e costanti distrazioni e interruzioni. Il pensiero di aggiungere la gestione di carriera nella lista di cose da fare riempie molte persone di stress, paura e anche senso di colpa. C’è anche la percezione che la Gestione di Carriera prenda un sacco di tempo – troppo tempo per renderla fattibile.

Quello che ho imparato dai dirigenti più soddisfatti e di maggior successo che ho incontrato è che azioni progressive hanno un forte impatto senza aggiungere peso sulle spalle.

Ecco perché nove minuti sono tutto ciò che serve: [Continua…]

9 minuti: Che cos’è la Gestione di Carriera Intenzionale?

9 minuti al giorno per sviluppare il tuo Personal Brand
Negli ultimi dodici anni, ho avuto l’opportunità di lavorare con migliaia di professionisti e manager di tutto il mondo sulla costruzione del proprio Personal Brand a sostegno dei loro obiettivi di carriera. Alcuni vogliono essere promossi, altri vogliono trovare il loro posto di lavoro ideale e altri vogliono solo diventare migliori in quello che fanno. Anche se ogni persona con cui lavoro è differente – con diverse competenze, esperienze e aspirazioni – ci sono alcune credenze sulla gestione della carriera che suonano vere alla maggior parte dei professionisti con cui interagisco.

Ecco alcune delle cose che sento ogni giorno. Queste credenze trascendono dimensione aziendale, geografia, mansione, anzianità e livello di lavoro:

  • So che tocca a me, non al mio datore di lavoro, gestire la mia carriera
  • Il primo motivo per cui non riesco a gestire attivamente la mia carriera è il tempo
  • Il lavoro ha invaso la mia vita personale, grazie alla globalizzazione e la tecnologia, e la mia soddisfazione personale è intrinsecamente collegata con la mia realizzazione professionale
  • Il networking è difficile, a volte scomodo e richiede molto tempo
  • I Social Media sono una gran cosa, ma sapere quali strumenti utilizzare e impegnare il tempo nei Social Media è una sfida
  • Quando lavoro sulla mia carriera, mi sento più rafforzato, coinvolto e sento di avere il controllo

[Continua…]

Il Personal Branding parte anche dal wellness

Wellness e Personal BrandingStare bene in salute è una grande fortuna ma nella pratica è un dovere professionale.
Una salute di ferro non basta a farti arrivare ai tuoi obiettivi, ma una salute malandata, energie scarse e cattive abitudini alimentari sono un sicuro ostacolo al successo professionale.

Indipendentemente dal settore o ruolo in cui operi, il lavoro fa consumare energie fisiche e mentali.
I Personal Brand si sviluppano sulle solide fondamenta della salute fisica. [Continua…]

Come farti notare? Fai leva sui tuoi difetti e trova il tuo tratto distintivo!

Chantelle Harlow è una ragazza giovane e bella ma ha un problema alla pelle: la vitiligine.
Chantelle Harlow è la nuova testimonial di Desigual, un Brand di moda molto noto.
Come ci è riuscita?
Semplice: ha usato le peculiarità della sua immagine per definire il suo Personal Brand.

La sua immagine è tutt’altro che perfetta, come invece quella delle sue colleghe modelle, e Chantelle ha capito che questo suo punto debole, specialmente ai fini del suo desiderio di lavorare nel campo della moda, poteva diventare il suo punto forte, il suo tratto distintivo.

Evidenzia la tua diversità

Curare il nostro Personal Brand significa curare noi stessi come se fossimo una marca, una azienda. L’obiettivo è quello di farsi scegliere dal mucchio. E se non siamo diversi dagli altri, o meglio, se non mostriamo la nostra diversità positiva nessuno ci noterà! [Continua…]

12 regole SMETTI, OSA, FAI! – Il rebranding dei manager per vincere nei mercati volatili

 

Il mercato è cambiato – velocemente – completamente – come un terremoto.

Questo spostamento sismico ha lasciato che anche i talenti più compiuti si sentissero un po’ spaesati nel presente e completamente a disagio per il futuro.Manager

In questo clima volatile, è forte la tentazione di cambiare chi sei – di diventare chi pensi che il mercato abbia bisogno che tu sia – in modo da poter proteggere il tuo attuale lavoro o assicurarti una nuova posizione. [Continua…]

Accetta ogni richiesta di connessione su LinkedIn – Ecco quello che perdi se non lo fai

Connections

Sono un grandissimo fan di LinkedIn. Penso che sia il miglior strumento di Personal Branding individuale che ci sia, e i loro più recenti aggiornamenti delle funzionalità lo hanno reso la risorsa più potente per la tua carriera. Nonostante il mio amore per LinkedIn, non sempre concordo con i loro suggerimenti. Quando si tratta di richieste di connessione, LinkedIn ti consiglia di collegarti solo con persone che conosci bene. Io ti consiglio di accettare qualsiasi richiesta di connessione tu riceva.

Naturalmente, se una richiesta di connessione puzza di spam, probabilmente lo è. L’e-mail è diventata per gli spammer un mezzo più difficile da utilizzare per raggiungere il loro pubblico, così usano strumenti come LinkedIn, nella speranza di portare a termine le loro truffe. [Continua…]

Ma perché noi donne abbiamo un problema con le foto profilo?

Tiziano - Donna allo specchio
Noi donne – qui generalizzo, ma magari per tante non è così e lo spero – conviviamo con un’immagine di noi profondamente distorta.
Conviviamo perché, dopo un po’, non possiamo farne a meno: quindi passiamo davanti agli specchi veloci e col sopracciglio alzato o ci guardiamo mentre ci trucchiamo con quel sospiro.
Quello che di solito riserviamo alla vista di una cameretta appena deflagrata di giochi o di una scrivania dove abbiamo lavorato fino alle ore piccole e le tazze di tisana, la tastiera e i fogli sono tutti protagonisti dello stesso girone dantesco. [Continua…]

La prefazione al libro Personal Branding per il manager di Hoepli

Copertina Arruda Dib
Quando Hoepli mi ha confermato la curatela del libro Ditch Dare Do! di William Arruda e Deb Dib Personal Branding per i manager, ho pensato: perché non far scrivere la prefazione ad un Manager che incarna con coerenza i principi del libro e che conosce bene il pubblico a cui è rivolto? Dieci minuti dopo ero al telefono con Enrico Pedretti, direttore Marketing di Manageritalia! [Continua…]

Professionista delle… coccole!

Ormai è appurato scientificamente che gli abbracci ci fanno stare bene: liberano l’ossitocina, il cosiddetto “ormone delle coccole” o “della felicità”, che non solo migliora istantaneamente il nostro umore, ma contribuisce anche ad abbassare la pressione, riduce lo stress, ci fa correre meno rischi cardiaci, fa sparire le nostre paure…

Chi avrebbe mai detto, però, che su questo principio si potesse costruire un’attività?

Ci ha pensato Samantha Hess, con il suo servizio di coccole professionali: aperto nell’Aprile del 2013, ha ottenuto rapidamente migliaia di visualizzazioni e menzioni su importanti mass media, tra cui CNN, CBS This Morning, NBC e il London Daily Mail, tanto che ora è la sola carriera di Samantha.

Samantha Hess, professionista delle coccole
[Continua…]

Come essere soddisfatti del, ma soprattuto, dal proprio lavoro

  1. Lavorare comodamente da casa propria;
  2. Lavorare Part-Time;
  3. Guadagnare almeno 20.000€ all’anno;
  4. Avere 15 orgasmi alla settimana

No, non è mail della tua cartella spam e neppure un sogno!

A S S O L U T A M E N T E  NO!

cara1

Si chiama Cara Houiellebecq ha 33 anni e nel suo “ufficio” può vantare una collezione di più di 2000 sex toys  che ha opportunamente testato, recensito e addirittura venduto tramite il suo blog.

[Continua…]