9 minuti: nove consigli finali (ultima parte)

Personal Brand in 9 minuti

Segue dalla settima parte della serie di articoli tratta da “9 minuti”, che inizia qui.

Indipendentemente da quali azioni scegli, ricordati di impegnarti a farle ogni giorno. Per rendertelo più facile, ecco nove consigli e trucchi per fare sì che 9 minuti al giorno funzionino per te:

  1. Scegli un momento specifico della giornata in cui ti dedicherai ai tuoi 9 minuti, se pensi che renderà più probabile sviluppare in te la nuova abitudine. Utilizza inviti sul calendario e promemoria su iPhone per aiutarti a trasformare l’intenzione in azione.
  2. Imposta il tuo allarme su iPhone o sul computer per 9 minuti, quando inizi l’attività, in modo da poter rimanere concentrato e non dover continuare a controllare l’orologio. Puoi anche usare un’app come Bang Boom Buzzer come timer.
  3. Spegni il telefono e gli avvisi e-mail, e chiudi la porta per garantirti la completa concentrazione durante questi minuti brevi ma fruttuosi.
  4. Riconosci che le cose che fai al di fuori del lavoro hanno valore per la tua carriera. Per esempio, il volontariato che fai può essere estremamente utile. Sappiamo quanto i responsabili delle assunzioni e i reclutatori apprezzino questi aspetti nel tuo profilo LinkedIn.
  5. Considera di usare i 9 minuti durante i periodi di lavoro non tradizionali nell’arco della giornata, come durante la pausa pranzo, mentre fai il pendolare o mentre stai bevendo il tè o il caffè del mattino.
  6. Dai una priorità alle azioni che eseguirai e scegli quelle che rafforzeranno il tuo Brand. Ad esempio, se il Brand è incentrato sull’essere globale, considera di incorporare l’applicazione TripIt nel tuo profilo LinkedIn, così che la gente possa vedere quanto sei internazionale.
  7. Sfida la tua squadra ad adottare la mentalità dei 9 minuti al giorno, o sii il garante di un’iniziativa a livello aziendale. Ricorda, la Gestione di Carriera è parte del tuo lavoro.
  8. Blogga, Twitta e aggiorna il tuo stato su LinkedIn con le azioni che stai facendo per far progredire la tua carriera. È un buon modo per far sapere ai tuoi colleghi che prendi sul serio la tua carriera.
  9. Crea un calendario ogni mese con le tue azioni in 9 Minuti e mettile nella lista di cose da fare. Se non sei pronto a crearla tu, inizia con questa:
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
Settimana 1 Configurare metion.net per monitorare la mia reputazione
Aggiornare il mio status
Fare una pausa caffè con qualcuno di un altro reparto Creare il copione per la mia video-bio Fare ricerca sul Web – trovare 5 persone che dovrei conoscere Creare la lista delle mie vittorie della settimana
Settimana 2 Aggiornare il mio profilo LinkedIn e i Social Media Partecipare a un gruppo online – presentarmi Connettermi con 3 persone nuove nel mio campo Parlare al mio mentore del mio prossimo cambio di carriera Creare la lista delle mie vittorie della settimana
Settimana 3 Ricercare blog relativi al mio campo di esperienza Scrivere e postare una raccomandazione per un mio pari Girare la mia video-bio Chiedere raccomandazioni al mio precedente manager Creare la lista delle mie vittorie della settimana
Settimana 4 Creare una lista di mentori fuori dalla mia organizzazione Connettere 2 persone del mio network tra loro Leggere un capitolo di un libro rilevante Seguire un gruppo di ex-colleghi delle aziende precedenti Creare la lista delle mie “vittorie” del mese precedente

Questo è l’ultimo paragrafo del documento che riassume il concept “9 minuti al giorno” come tattica per gestire il proprio Personal Brand.

questo link trovi i paragrafi precedenti.
Il paper è stato scritto per LinkedIn partendo dal principale problema che hanno tutte le persone di successo quando devono fare Personal Branding: pochissimo tempo!
Puoi approfondire il metodo leggendo anche il libro Personal Branding per il Manager, di William Arruda e Deb Dib, edito da Hoepli.

9 minuti: altri consigli per chi ha poco tempo (settima parte)

Azioni personal brand 9 minuti

Segue dalla sesta parte della serie di articoli tratta da “9 minuti”, che inizia qui.


  1. Ricerca Esecutiva

L’informazione è potere ed essere informati è una parte importante della Gestione di Carriera Continuativa. Puoi fare un sacco di ricerche preziose in soli 9 minuti al giorno! Quindi, sii un segugio. Comprendi ciò che i membri della tua Brand Community fanno e trova le persone di cui hai bisogno per rendere il tuo lavoro migliore.

Ricerca Staff

Indipendentemente dal tipo di ruolo, il tuo compito è quello di identificare e valutare il personale ideale per la tua organizzazione e la tua azienda. Se sei un leader, avere la capacità di utilizzare i Social Media e il Web per la ricerca e prendere decisioni circa i potenziali dipendenti è uno dei lavori più importanti che hai. Assumere è costoso. Vuoi prendere decisioni informate circa il personale. Non fare affidamento esclusivamente sulle Risorse Umane. Tu sai esattamente chi è necessario e dovresti essere preparato per la ricerca e la valutazione.

Ogni settimana, faccio ricerche su LinkedIn e siti di lavoro specializzati per tenermi informato sulle più recenti opportunità di lavoro, su esperti e leader di pensiero e sulle tendenze nella mia zona.

Geoff J. Peret, Economist, Asteres Consulenza, Francia

Ricerca clienti e partner

Fai uno sforzo per arrivare a saperne di più sui tuoi clienti o partner. Cercali su Google e controlla i loro profili LinkedIn e Twitter. [Continua…]

Il modello di business personale: una mappa per gestire il cambiamento

Quando parliamo di carriera vogliamo probabilmente tutti la stessa cosa: trovare significato e soddisfazione nel nostro lavoro, come minimo al giusto compenso.
Ma nelle circostanze attuali, dove il mercato è in continua trasformazione e lo sviluppo della propria carriera non segue più un percorso lineare, non sempre è facile stare dietro al cambiamento.

Come fare in effetti ad orientarsi sul proprio futuro o a ottimizzare la propria professione (quindi la propria immagine e reputazione) quando, ad esempio:

  1. la continua evoluzione tecnologica e l’innovazione “senza permesso” cambiano le regole del gioco, aprendo il mercato delle professioni a candidati di settori adiacenti e rendendo obsolete alcune competenze chiave?
  2. Internet facilita enormemente l’accesso all’istruzione e all’informazione e rende tutto più vicino e accessibile, anche per i concorrenti interni ed esterni alla propria organizzazione?
  3. la globalizzazione ci mette a confronto con persone di altre nazioni o ci apre allo stesso tempo nuovi mercati?
  4. la longevità generale (grazie al cielo) aumenta, sia per motivi naturali (salute, alimentazione, etc.) che artificiali (di nuovo la tecnologia, soprattutto se esponenziale, come nel caso delle biotecnologie), ci “trattiene” (leggasi “anni, prima di andare in pensione”) al lavoro e “allunga” le carriere (pensione?)?

Business Plan e Business Model

Per cercare di interpretare e prevedere il cambiamento e l’incertezza molte aziende si concentrano sul più tradizionale Business Plan, provando a prevedere quali risorse chiave, quanto tempo e quanti soldi servono per mettere in pratica la loro idea. Peccato che spesso, mentre spendono tempo e soldi a compilarlo, il mercato subisce rapidi e profondi cambiamenti, rendendo impossibile l’applicazione di quanto descritto. In pratica, hanno speso gli ultimi mesi a scrivere, fare calcoli e condurre ricerche per un’idea che ormai è già vecchia.

Ecco perché negli ultimi anni l’attenzione è andata sempre di più sul Business Model, da un lato per articolare meglio le idee e dall’altro per fare diverse ipotesi, testarle e cambiarle rapidamente, grazie a test e feedback fatti direttamente sui clienti.

E per le persone?

La proposta che fa Tim Clark con il suo libro Business Model You (edito da Hoepli e orgogliosamente curato dal sottoscritto) è quella di considerare la propria carriera come un business e se stessi come un’azienda fatta di una sola persona.
Business Model You di Tim Clark, Hoepli

Addio piano di carriera, benvenuto modello di business personale! [Continua…]

9 minuti: cosa fare in poco tempo per il tuo Personal Brand (sesta parte)

personal brand: rimanere rilevantiSegue dalla quinta parte della serie di articoli tratta da “9 minuti”, che inizia qui.

Ci sono molte azioni che puoi fare ogni giorno per sviluppare la tua carriera; poiché ciascuno di noi ha competenze e obiettivi unici, è necessario sviluppare un piano d’azione che funzioni per te.

Quando ti impegni 9 minuti al giorno, quali attività saranno più produttive?

Ho posto questa domanda ai Reach Personal Branding strategist – centinaia di coach in 30 paesi, che sono stati certificati per fornire il processo di Reach Personal Branding  ai loro clienti. Hanno parlato con i loro clienti delle potenti attività di Gestione di Carriera che completano in circa 9 minuti al giorno, ogni giorno. Ho rivisto e consolidato i loro feedback, ho aggiunto i miei pensieri e organizzato queste idee in queste quattro categorie:

  • Essere attuale e rimanere rilevante
  • Costruire relazioni
  • Ricerca Esecutiva
  • Personal Branding

[Continua…]

9 minuti: Il nuovo modello di Gestione di Carriera (quinta parte)

Maratona
Segue dalla quarta parte della serie di articoli tratta da “9 minuti”, che inizia qui.

Prima di passare alle azioni specifiche che puoi adottare per far crescere la tua carriera, buttiamo via una mentalità – un altro SMETTI – che rallenterà la tua crescita professionale,  anziché accelerarla.
La Gestione di Carriera non è una serie di sprint. Le carriere di successo non sono costruite sulla base di una serie di sprint. Eppure molti di noi gestiscono la carriera come se stessero correndo rapidamente – dalla posizione attuale verso la prossima.

Smetti con lo Sprint; iscriviti alla Maratona

Il problema con gli sprint è che utilizzi un sacco di energia in un breve intervallo, poi la spegni altrettanto rapidamente. È binario – tutto acceso o tutto spento. La Gestione di Carriera Continuativa richiede uno sforzo costante. [Continua…]