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	<title>PersonalBranding.it &#187; Microcelebrity</title>
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	<description>Sei bravo solo se lo dice Google</description>
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		<title>Sara Cimino ci presenta BeFamous</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 07:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Abbiamo conosciuto Sara proprio mentre presentava questo progetto al FashionCamp. Rilevante rispetto al Personal Branding vero? Siamo rimasti folgorati perché condivide gli stessi valori che ci hanno spinto a creare PersonalBranding.it!
Dopo aver visto la freschezza dei contenuti sul sito WillBeFamous.com le abbiamo chiesto una breve presentazione che vi invitiamo subito a leggere.</p>
BeFamous
<p>Sono una persona molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.personalbranding.it//wp-includes/images/sara_cimino.jpg" alt="Sara Cimino" align="left" />Abbiamo conosciuto Sara proprio mentre presentava questo progetto al FashionCamp. Rilevante rispetto al <a href="http://www.personalbranding.it/personal-branding-online/">Personal Branding</a> vero? Siamo rimasti folgorati perché condivide gli stessi valori che ci hanno spinto a creare PersonalBranding.it!<br />
Dopo aver visto la freschezza dei contenuti sul sito <a href="http://www.willbefamous.com">WillBeFamous.com</a> le abbiamo chiesto una breve presentazione che vi invitiamo subito a leggere.</p>
<h3>BeFamous</h3>
<p>Sono una persona molto curiosa con una grande passione per l’arte in tutte le sue forme ed espressioni.<br />
Ho diversi amici che possono definirsi artisti, e che stentano a vivere con la loro attività creativa. In Italia, la parola “artista”, si associa prevalentemente un attore-cantante, o comunque a un personaggio pubblico, ma ci sono tante persone che, pur non essendo note ai più, realizzano creazioni. Perché non farle conoscere a tutti? E’ nato così un anno fa BeFamous, un blog sul portale di Style.it, dove pubblicavo interviste in cui gli artisti che m’incuriosivano si presentavano. Questi poi si rifacevano vivi presentando le loro nuove collezioni, gli eventi nei quali venivano coinvolti, così progresivamente ho costruito un sito<br />
più strutturato. </p>
<h4>Dare voce</h4>
<p>Il mio fine è dar voce a tutte le persone che, senza sponsor e tra mille difficoltà ed ostacoli, si impegano senza sosta per realizzare i propri sogni e progetti.<br />
Le domande che pongo agli artisti ruotano fondamentalmente intorno al loro passato, presente e futuro. M’interessa conoscere quale sia stato il percorso compiuto e gli scogli che hanno affrontato e superato per giungere all’obiettivo, come si svolge il loro lavoro quotidiano e quali sono i loro sogni per il futuro.<br />
Mi mantengo in contatto e seguo tutti gli artisti intervistati pubblicando ad esempio i loro nuovi lavori, eventi ai quali parteciperanno, creando così una sorta di Community degli artisti di Befamous. Il sito non è solo una vetrina ma anche una uno strumento che consente loro di pubblicare inserzioni nella Bacheca (per esempio, per ricercare collaboratori) o di fare conoscere ed apprezzare direttamente il proprio lavoro mettendo in palio una propria creazione con la formula dei “giveaway”. Ho avuto anche l’opportunità e la gioia di dialogare e poi pubblicare anche con artisti già affermati, che con notevole gentilezza e umiltà hanno raccontato la loro esperienza e offerto numerosi spunti di riflessione.</p>
<h4>Punto di riferimento</h4>
<p>Il sito è oggi un punto di riferimento dell’area tanto che sono spesso contattata da nuovi artisti che desiderano entrare nella community di Befamous.<br />
Il sito è gestito in maniera informale e spontanea, (ad esempio lascio gli “smile”<br />
e difficilmente correggo la terminologia usata nelle risposte), non è aggiornato<br />
quotidianamente, e non ha alcuno scopo di lucro. Il mio “guadagno”, se così si può chiamare, è la possibilità di conoscere nuove persone che amano l’arte, il loro sogni e loro progetti ed aiutarli a raggiungere un pubblico più ampio che meritano.</p>
<p>Il mio sogno per <strong>BeFamous</strong> è quello di allargare il giro di artisti da intervistare. Mi piacerebbe dar voce anche ad attori, cantanti, ballerini&#8230; insomma, siete tutti i benvenuti!</p>
<p><strong>Sara Cimino</strong></p>
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		<title>Da YouTube al grande schermo: il passo non è impossibile (se ci sai fare!)</title>
		<link>http://www.personalbranding.it/2010/da-youtube-al-grande-schermo-il-passo-non-e-impossibile-se-ci-sai-fare/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 07:20:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommaso Sorchiotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microcelebrity]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Guglielmo Scilla, nome d&#8217;arte Will Woosh. Romano, quasi 21 anni e un invidiabile seguito online costruito in poco tempo. I numeri che lo riguardano sono notevoli, considerato sopratutto che si tratta di una presenza di poco più di un anno:</p>

14.200 followers su Twitter
76.000  fan su  Facebook
57.000 iscritti al  canale  YouTube
9.300.000 visualizzazioni dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.facebook.com/pages/Guglielmo-Scilla/322232998742" target="_blank">Guglielmo Scilla</a>, nome d&#8217;arte <a href="http://www.facebook.com/pages/willwoosh/116534143584" target="_blank">Will Woosh</a>. Romano, quasi 21 anni e un invidiabile seguito online costruito in poco tempo. I numeri che lo riguardano sono notevoli, considerato sopratutto che si tratta di una presenza di poco più di un anno:</p>
<ul>
<li>14.200 followers <a href="http://twitter.com/willwoosh">su Twitter</a></li>
<li>76.000  fan <a href="http://www.facebook.com/pages/willwoosh/116534143584?v=wall&amp;viewas=1337776357">su  Facebook</a></li>
<li>57.000 iscritti <a href="http://www.youtube.com/willwoosh">al  canale  YouTube</a></li>
<li>9.300.000 visualizzazioni dei  suoi <a href="http://www.youtube.com/user/willwoosh#p/u" target="_blank">video</a>.</li>
</ul>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="400" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/ga0_DNdYU8Q&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" src="http://www.youtube-nocookie.com/v/ga0_DNdYU8Q&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il segreto del suo successo? La Rete, abbinata a <strong>umorismo</strong>, <strong>originalità</strong> ma anche distinte <strong>capacità di recitazione</strong>, dizione ed espressione. Il lavoro di regia e montaggio è abbastanza semplice, pur se ben studiato.</p>
<p>Interessante è l&#8217;analisi di Achille su <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2010/03/18/will-woosh-il-ragazzo-da-8-milioni-di-clic" target="_blank">Apogeonline</a>:</p>
<blockquote><p>Rispetto ad altri video-artisti, non sfugge il taglio maggiormente  popolare di Will Woosh. Il ritmo è veloce e il tono è informale, come si  conviene al web. Ma i temi scelti sono di grande presa, quasi come in  una versione giovanile di un programma televisivo di cabaret: i tipi  buffi, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=3Fj14975wK4">le paranoie  sul sesso</a>, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=X6OaFZCPCUw">i  rapporti tra uomini e donne</a>, i film di cui non si può non parlare,  le bonarie prese per i fondelli <a href="http://www.youtube.com/user/willwoosh?blend=1&amp;ob=4#p/u/12/M-gODrKTW-4">ai  fan di Harry Potter</a> e <a href="http://www.youtube.com/user/willwoosh?blend=1&amp;ob=4#p/u/2/vOadLS4SsOM">della  saga di Twilight</a>. Il tutto studiato, provato, montato e recitato  con l’ambizione di fare un “prodotto di intrattenimento” più che un  semplice video-sfogo.</p></blockquote>
<p>E ancora, considerando il fenomeno in senso più ampio:</p>
<blockquote><p>L’impressione è che per la generazione di Will Woosh il web stia già  sostituendo quelle palestre per giovani talenti che da qualche tempo  offrono meno spazio: le radio private sempre meno sperimentali, le tv  locali in crisi, i festival alle prese con i tagli. Ma anche una valida  alternativa all’allungare le chilometriche file per il casting di un  reality show. Per quello che sappiamo, Guglielmo sta probabilmente  saltando tutti questi passaggi, visto che  da Youtube approderà al  cinema, come attore nel film <a href="http://www.youtube.com/watch?v=LVPhvCrHlWM">Una canzone per te</a>,  in uscita a maggio. Dietro di lui non è difficile intravedere una nuova  schiera di ragazzi e ragazze che la gavetta se la stanno costruendo  direttamente nelle loro camerette: scrivendo, recitando, riprendendosi e  montando da soli le loro opere. Con in testa l’idea non troppo pazza di  raggiungere un pubblico che nessun teatro di periferia potrebbe mai  offrire.</p></blockquote>
<p>D&#8217;altronde YouTube rappresenta una grande opportunità per musicisti emergenti, attori ed aspiranti attori. <a href="http://www.youtube.com/user/lamentecontorta" target="_blank">La Mente Contorta</a>, grazie ai suoi scherzi telefonici, si è ritagliato uno spazio all&#8217;interno di Sky e i <a href="http://www.youtube.com/user/diegobianchi" target="_blank">video di Zoro</a> sono parte integrante del programma Rai &#8220;<a href="http://www.parlaconme.rai.it/dl/portali/site/page/Page-6e6a4209-7e00-48d0-bd74-1e1326ae8151.html" target="_blank">Parla con Me</a>&#8220;.</p>
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		<title>Guest Post: Personal Brand Identity secondo Doctor Brand</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 07:24:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Per lavoro (Banca Monte dei Paschi di Siena + Master in Comunicazione d’Impresa) e per passione (Blog Doctor Brand) si occupa di Marketing, comunicazione, Branding e Social Media.</p>
La Personal Brand Identity
<p>Prima di iniziare saluto i lettori di “Personalbranding.it” ed ringrazio Luigi e Tommaso per l’ospitalità: non potevo non accettare il loro invito a scrivere un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.personalbranding.it/wp-includes/images/jacopo_pasquini.jpg" alt="Jacopo Pasquini aka Doctor Brand" width="140" height="134" align="left" />Per lavoro (Banca Monte dei Paschi di Siena + Master in Comunicazione d’Impresa) e per passione (Blog Doctor Brand) si occupa di Marketing, comunicazione, Branding e Social Media.</p>
<h4>La Personal Brand Identity</h4>
<p>Prima di iniziare saluto i lettori di “Personalbranding.it” ed ringrazio <a href="http://www.centenaro.it/" target="_blank">Luigi</a> e <a href="http://www.tommasosorchiotti.com/" target="_blank">Tommaso</a> per l’ospitalità: non potevo non accettare il loro invito a scrivere un guest post sulla Personal Brand Identity, l&#8217;insieme degli strumenti e dei modi con cui è possibile definire la propria identità di Brand.</p>
<p>Marketing e comunicazione cambiano continuamente e molto velocemente, soprattutto nel mondo digitale. E’ sorprendente tuttavia notare che i progetti di Brand Management vincenti iniziano sempre con la definizione di una dettagliata identità di marca; in altre parole è indispensabile chiedersi da subito &#8211; in fase di pianificazione &#8211; “<strong>chi siamo</strong>” e “<strong>chi siamo nei confronti degli altri</strong>”.</p>
<p>Per questo motivo, di recente, ho tentato un <a href="http://www.doctorbrand.it/2009/11/brand-identity-20.html">esperimento di co-creazione online</a> di un nuovo “Modello di Brand Identity 2.0” con l’obiettivo di inquadrare una schematizzazione plausibile e attuale.</p>
<p>L’output del Laboratorio di Branding 2.0 è stato questo:<br />
<img class="aligncenter" title="http://www.flickr.com/photos/doctorbrand/4124327241/" src="http://farm3.static.flickr.com/2769/4124327241_4c6c54905b_o.png" alt="" width="412" height="308" /><br />
Ebbene, cosa si può applicare al Personal Branding? Quali dimensioni possiamo approfondire per <strong>gestire la propria identità virtuale</strong>? Vediamolo insieme. <span id="more-375"></span></p>
<p>Innanzitutto ognuno di noi afferma, volente o nolente, una <strong>presenza online</strong> attraverso caratteristiche tangibili e intangibili. Gli attributi tangibili principali che impattano nel brand sono la scelta dei colori, la personalizzazione dei profili social, la comunicazione visiva e spazio web. Ad esempio guardate <a href="http://zeroventidue.altervista.org/blog/?p=64">come dei semplici biglietti da visita si traducono in artefatti pertinenti e creativi</a>; oppure basta fare un giro sui Social Network per trovare sfondi di Twitter e Friendfeed customizzati e ricorrenti.</p>
<p>Per quanto riguarda invece il <strong>Brand color</strong> si aprirebbe un intero capitolo dedicato alla correlazione tra pantone e significato (più o meno latente); partite da <a title="William Arruda sui colori del Personal Branding" href="http://www.youtube.com/watch?v=XDohoPavchc">un video di approfondimento</a>, per proseguire poi nei meandri dell’<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine_coordinata">immagine coordinata</a>.</p>
<p>Last but not least, dobbiamo curare i dettagli del nostro spazio Web (sito o Blog che sia): il graphic design qualitativo e rilevante influisce positivamente sulla percezione di professionalità e ci aiuta ad evitare fughe dal sito. Passando alle caratteristiche intangibili di se stessi come marca, troviamo soprattutto lo stile ed registro linguistico, gli attributi percettivi e le dinamiche relazionali. Ladership, carisma e forza comunicativa distintiva costituiscono gli elementi di rinforzo al brand di un opinion maker.</p>
<h4>Coerenza</h4>
<p>Volete un consiglio in tre parole per gestire al meglio tangibilità e intangibilità? Coerenza, coerenza, coerenza.</p>
<p>La presenza presuppone una relazione: strumenti come i Social Media rappresentano le migliori piattaforme per creare una rete di contatti. Purtroppo dobbiamo confrontarci spesso con spam, rumore di fondo e sovra-esposizione informativa; un piano di self-PR serve per dialogare, per filtrare le fonti di riferimento e per raggruppare il più possibile il nostro pubblico di riferimento.</p>
<p>Tutto questo avviene ovviamente dopo aver definito chi siamo e dove siamo posizionati. Ma passiamo a come ci vedono gli altri. Promuovere l’immagine di se stessi significa lavorare a breve termine sulla percezione (reale e desiderata) che le persone hanno di noi. Ma non basta: serve una reputazione positiva e basata nelle scelte di lungo periodo. Questa componente è fondamentale per avere successo, fiducia e stima; la difficoltà consiste nel coltivare la brand reputation giorno dopo giorno, post dopo post.</p>
<p>La reputazione passa anche dall’<strong>esperienza</strong> che facciamo provare a chi entra in contatto con noi: coinvolgimento ed engagement producono conversazioni da e sul nostro self-brand in grado di stimolare senso di appartenenza e community. Che mezzi possiamo utilizzare per raggiungere questi obiettivi? Tutto ciò che è non-convenzionale, come ad esempio il “personal tribal marketing”.<br />
Possiamo sbizzarrirci infatti a costruire <strong>universi culturali</strong> di riferimento su noi stessi, portando avanti la community ed il network di sostenitori e collaboratori. In altre parole dobbiamo sviluppare valori profondi su cui basare la nostra identità ed i possibili scenari di comportamento (leggasi di consumo) nelle varie dimensioni comunicative.</p>
<p>L’ultimo aspetto, ma non il meno importante, è la <strong>personalità</strong> e cioè le espressioni che produciamo e i comportamenti che mettiamo in pratica. Online siamo la somma di elementi denotativi e connotativi: tutto parla di noi, dagli artefatti agli atteggiamenti, dai giudizi al ruolo che assumiamo.</p>
<p><a href="http://www.doctorbrand.it">Jacopo Pasquini aka Doctor Brand</a></p>
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		<title>Laura Scimone canta e balla</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 08:28:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microcelebrity]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<category><![CDATA[Reputazione Online]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Se Laura Scimone ha fatto apposta è un genio, ne parla tutta la rete&#8230;
C&#8217;è anche un Mashup dei Griffin davvero divertente:

E qualcuno gli dedica anche un canzone Rap</p>
<p>Altri invece si massacrano a vincenda senza curarsi minimamente della loro di immagine personale&#8230;</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se Laura Scimone ha fatto apposta è un genio, ne parla tutta la rete&#8230;<br />
C&#8217;è anche un Mashup dei Griffin davvero divertente:<br />
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nSvIiHwhduw&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/nSvIiHwhduw&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br />
E qualcuno gli dedica <a href="http://www.youtube.com/watch?v=_isCOYS5Ies">anche un canzone Rap</a></p>
<p>Altri invece <a href="http://www.youtube.com/watch?v=qL-Bep0UoAs">si massacrano a vincenda</a> senza curarsi minimamente <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ngwvHUjVvNw">della loro di immagine personale</a>&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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