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	<title>Personal Branding Online</title>
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	<description>Fai lavorare il tuo Brand</description>
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		<title>Cosa dice di te il tuo indirizzo email?</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 08:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal Branding]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Lifehacker ha chiesto ai suoi lettori quali fosse i loro pregiudizi rispetto agli indirizzi email. Ebbene, deve essere un tema molto sentito visto che ha ottenuto più di 500 risposte! Tre sono i concetti fondamentali emersi dal sondaggio:</p>

Username: il nome dell&#8217;utente è la parte fondamentale. Ovviamente dipende tutto dall&#8217;ambito e dal destinatario dell&#8217;email. Orsettoamoroso1901@libero.it sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lifehacker ha chiesto ai suoi lettori quali fosse i loro pregiudizi rispetto agli indirizzi email. Ebbene, deve essere un tema molto sentito visto che ha ottenuto più di 500 risposte! Tre sono i concetti fondamentali <a href="http://lifehacker.com/5447335/know-what-your-email-address-says-about-you">emersi dal sondaggio</a>:</p>
<ol>
<li><strong>Username</strong>: il nome dell&#8217;utente è la parte fondamentale. Ovviamente dipende tutto dall&#8217;ambito e dal destinatario dell&#8217;email. <em>Orsettoamoroso1901@libero.it</em> sarà più o meno adatto ad essere inserito in un forum erotico piuttosto che in un CV!</li>
<li><strong>Provider</strong>: soprattutto in ambito tecnologico avere ancora un&#8217;email senza un dominio personale fa davvero una cattiva impressione. Io stesso mi chiedo se il sistemista con 10 anni di esperienza che mi si propone con una mail tipo <em>xboxkiller6969@email.it</em> sia la persona giusta per quel lavoro.</li>
<li><strong>Aziende</strong>: Anche vedere i furgoni degli artigiani con &#8220;Giovanni Rossi Costruzioni &#8211; POSTA ELETTRONICA: <em>giovannithered1616@tin.it</em>&#8221; non è il massimo. Così come una qualsiasi azienda che risponde da un&#8217;indirizzo mittente personalizzato.</li>
</ol>
<p><strong>Scegli la tua email con cura</strong>. Del resto ci sono dei servizi in cui costa davvero poco creare un indirizzo Web personale, anche senza il dominio, e girare in automatico (forward) l&#8217;email ad un indirizzo del tipo gmail, yahoo, hotmail, etc. etc.</p>
<p>Citando appunto Lifehacker: &#8220;<em>Esattamente come i tuoi vestiti, la tua pettinatura e il modo in cui ti esprimi, il tuo indirizzo di email è parte della tua immagine personale</em>&#8220;.</p>
<p>PS: le email sono inventate sulla base di esempi reali, spero di non averle indovinate!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dall&#8217;augumented reality all&#8217;augumented identity</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 17:03:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommaso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[augumented identity]]></category>
		<category><![CDATA[augumented reality]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Minguzzi]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[riconoscimento facciale]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il buon Giorgio Minguzzi segnala sul blog Digital Reputation &#8211; risorsa che si sta rivelando molto interessante sui temi legati all&#8217;identità e alla reputazione online &#8211; un interessante prototipo sviluppato da una ditta svedese. Si tratta di Reconizr, un&#8217;applicazione per Android capace di associare immagine fisica con presenze online.</p>
<p>In sostanza il software permette, attraverso un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il buon Giorgio Minguzzi segnala sul blog <a href="http://www.digitalreputation.it/" target="_blank">Digital Reputation</a> &#8211; risorsa che si sta rivelando molto interessante sui temi legati all&#8217;identità e alla reputazione online &#8211; un interessante prototipo sviluppato da una <a href="http://www.tat.se/" target="_blank">ditta svedese</a>. Si tratta di Reconizr, un&#8217;applicazione per Android capace di <strong>associare immagine fisica con presenze online</strong>.</p>
<p>In sostanza il software permette, attraverso un sistema di <strong>riconoscimento facciale</strong>, di puntare la fotocamera verso una persona ed avere in un attimo i suoi <strong>account sui principali servizi di social networking</strong>.</p>
<p>Gli sviluppi di un&#8217;applicazione del genere sono affascinanti e suggestivi. Allo stesso tempo rappresentano una minaccia per chi decide di gestire in maniera leggera ed irresponsabile la propria presenza e i propri contenuti in Rete.</p>
<p>Per ora, prepariamoci ad un futuro in cui offline ed online saranno integrate in sempre più spazi fisici e godiamoci il video.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/5GqJHaNRlas&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;hd=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/5GqJHaNRlas&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;hd=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>10 consigli per fare autopromozione utile ed efficace</title>
		<link>http://www.personalbranding.it/2010/10-consigli-per-fare-autopromozione-utile-ed-efficace/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 08:52:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommaso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal Branding]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[auto-promozione]]></category>
		<category><![CDATA[autopromozione]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[personalità]]></category>
		<category><![CDATA[unicità]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Uno dei principi da cui ci siamo mossi per sviluppare ed adattare il concetto di Personal Branding è stato il rifiuto dell&#8217;autopromozione, intesa come pratica grezza e sterile di cantare le proprie lodi. Fare Brand di se stessi non significa mostrare quanto si è bravi, ma comunicare il proprio valore e l&#8217;utilità che il nostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei principi da cui ci siamo mossi per sviluppare ed adattare il <a href="http://www.personalbranding.it/personal-branding-online/">concetto di Personal Branding</a> è stato il <strong>rifiuto dell&#8217;autopromozione</strong>, intesa come pratica grezza e sterile di cantare le proprie lodi. Fare Brand di se stessi non significa mostrare quanto si è bravi, ma <strong>comunicare il proprio valore</strong> e l&#8217;<strong>utilità che il nostro lavoro può avere per gli altri</strong>.</p>
<p>Nonostante questo in Rete è facile trovare persone che, quasi in linguaggio aziendale, affermano quanto sono bravi, unici, *migliori*, ecc..</p>
<p><img class="aligncenter" title="Unique" src="http://futuredreams83.files.wordpress.com/2008/10/unique.jpg" alt="" width="500" height="325" /></p>
<p>Ma i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Social_media">social media</a> negli ultimi anni ci insegnano come la voce personale dell&#8217;individuo è il miglior modo di presentare il punto di vista, per cui se proprio non riusciamo a fare a meno di fare autopromozione, cerchiamo di mostrare il lato migliore, attraverso il nostro punto di vista e la nostra personalità.</p>
<p>A tal proposito i consigli di <a href="http://escapefromillustrationisland.com/2010/01/19/10-rules-of-effective-self-promotion/" target="_blank">Thomas James</a> si rivelano interessanti ed utili:</p>
<p><!--end description--></p>
<div id="nav">
<ul>
<li><strong>Be Unique</strong></li>
<li><strong>Be Relevant</strong></li>
<li><strong>Be Consistent</strong></li>
<li><strong>Stay Fresh</strong></li>
<li><strong>Use Social Proof</strong></li>
<li><strong>Make Connections</strong> <strong>Stay on the Radar</strong></li>
<li><strong>Don’t Overdo It</strong></li>
<li><strong>Make a Splash</strong></li>
<li><strong>Create Personal Work</strong></li>
</ul>
<p>Vai al post <a href="http://escapefromillustrationisland.com/2010/01/19/10-rules-of-effective-self-promotion/" target="_blank">originale</a></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Seth Godin: Prima di tutto organizzane 1000</title>
		<link>http://www.personalbranding.it/2010/seth-godin-prima-di-tutto-organizzane-1000/</link>
		<comments>http://www.personalbranding.it/2010/seth-godin-prima-di-tutto-organizzane-1000/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 07:57:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal Branding]]></category>
		<category><![CDATA[Social Networking]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[1000]]></category>
		<category><![CDATA[Kevin Kelly]]></category>
		<category><![CDATA[seth godin]]></category>
		<category><![CDATA[tribù]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il solito magnifico Seth Godin ci illumina sull&#8217;importanza del Personal Branding e del Social Networking in un articolo che traduciamo qui dall&#8217;originale.</p>
<p>Kevin Kelly ci ha cambiato il modo di pensare con il suo famoso articolo “1,000 true fans” [NdT: in italiano].</p>
<p>Ma se non sei un artista o un musicista? Ci può essere un’opportunità di business [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il solito magnifico Seth Godin ci illumina sull&#8217;importanza del Personal Branding e del Social Networking in un articolo che traduciamo qui <a href="http://sethgodin.typepad.com/seths_blog/2009/12/first-organize-1000.html">dall&#8217;originale</a>.</p>
<p><em>Kevin Kelly ci ha cambiato il modo di pensare con il suo famoso articolo “<strong>1,000 true fans</strong>” [NdT: <a href="http://www.internazionale.it/interblog/index.php?itemid=2433">in italiano</a>].</p>
<p>Ma se non sei un artista o un musicista? Ci può essere un’opportunità di business anche in questo caso? </p>
<p>Penso che l’abilità di trovare ed organizzare 1.000 persone sia un’opportunità dirompente. Mille persone che coordinano le loro azioni sono sufficienti a cambiare il tuo mondo (e sbarcarci il lunario).</p>
<ul>
<li>1.000 persone, ciascuna che spende $ 1.000 in una crociera su un particolare interesse significano un milione di dollari.</li>
<li>1.000 persone, ciascuna che spende $ 250 per un seminario di un giorno ti da la possibilità di invitare spesato a parlare chiunque tu desideri.</li>
<li>1.000 persone che votano come un unico blocco cambiano le politiche locali per sempre.</li>
<li>1.000 persone che hanno l’intenzione di provare un nuovo ristorante da te suggerito determinano il successo di un imprenditore e possono cambiare lo scenario della tua cittadina.</li>
</ul>
<p>Ancora meglio, coordinare l’evoluzione culturale e le connessioni di una tribù di 1.000 persone non è solo un’opportunità di guadagno, ma è anche gratificante. Se puoi portarle dove loro vogliono andare, diventi indispensabile (e rispettato).</p>
<p>Quale è la difficoltà? La parte più difficile è quella di modificare la tua attitudine. Invece di farti strada per appuntamenti al volo, invece di urlare a sconosciuti tutto il giorno per guadagnarti da vivere, coordinare una tribù di 1.000 richiede pazienza, costanza e il focalizzarsi su relazioni a lungo termine e su del valore che duri una vita. Non devi trovare clienti per i tuoi prodotti ma prodotti per i tuoi clienti</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Guest Post: Personal Brand Identity secondo Doctor Brand</title>
		<link>http://www.personalbranding.it/2010/guest-post-personal-brand-identity-secondo-doctor-brand/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 07:24:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microcelebrity]]></category>
		<category><![CDATA[Personal Branding]]></category>
		<category><![CDATA[Brand Identity]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[Doctor Brand]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Pasquini]]></category>
		<category><![CDATA[personal brand design]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Per lavoro (Banca Monte dei Paschi di Siena + Master in Comunicazione d’Impresa) e per passione (Blog Doctor Brand) si occupa di Marketing, comunicazione, Branding e Social Media.</p>
La Personal Brand Identity
<p>Prima di iniziare saluto i lettori di “Personalbranding.it” ed ringrazio Luigi e Tommaso per l’ospitalità: non potevo non accettare il loro invito a scrivere un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.personalbranding.it/wp-includes/images/jacopo_pasquini.jpg" alt="Jacopo Pasquini aka Doctor Brand" width="140" height="134" align="left" />Per lavoro (Banca Monte dei Paschi di Siena + Master in Comunicazione d’Impresa) e per passione (Blog Doctor Brand) si occupa di Marketing, comunicazione, Branding e Social Media.</p>
<h4>La Personal Brand Identity</h4>
<p>Prima di iniziare saluto i lettori di “Personalbranding.it” ed ringrazio <a href="http://www.centenaro.it/" target="_blank">Luigi</a> e <a href="http://www.tommasosorchiotti.com/" target="_blank">Tommaso</a> per l’ospitalità: non potevo non accettare il loro invito a scrivere un guest post sulla Personal Brand Identity, l&#8217;insieme degli strumenti e dei modi con cui è possibile definire la propria identità di Brand.</p>
<p>Marketing e comunicazione cambiano continuamente e molto velocemente, soprattutto nel mondo digitale. E’ sorprendente tuttavia notare che i progetti di Brand Management vincenti iniziano sempre con la definizione di una dettagliata identità di marca; in altre parole è indispensabile chiedersi da subito &#8211; in fase di pianificazione &#8211; “<strong>chi siamo</strong>” e “<strong>chi siamo nei confronti degli altri</strong>”.</p>
<p>Per questo motivo, di recente, ho tentato un <a href="http://www.doctorbrand.it/2009/11/brand-identity-20.html">esperimento di co-creazione online</a> di un nuovo “Modello di Brand Identity 2.0” con l’obiettivo di inquadrare una schematizzazione plausibile e attuale.</p>
<p>L’output del Laboratorio di Branding 2.0 è stato questo:<br />
<img class="aligncenter" title="http://www.flickr.com/photos/doctorbrand/4124327241/" src="http://farm3.static.flickr.com/2769/4124327241_4c6c54905b_o.png" alt="" width="412" height="308" /><br />
Ebbene, cosa si può applicare al Personal Branding? Quali dimensioni possiamo approfondire per <strong>gestire la propria identità virtuale</strong>? Vediamolo insieme. <span id="more-375"></span></p>
<p>Innanzitutto ognuno di noi afferma, volente o nolente, una <strong>presenza online</strong> attraverso caratteristiche tangibili e intangibili. Gli attributi tangibili principali che impattano nel brand sono la scelta dei colori, la personalizzazione dei profili social, la comunicazione visiva e spazio web. Ad esempio guardate <a href="http://zeroventidue.altervista.org/blog/?p=64">come dei semplici biglietti da visita si traducono in artefatti pertinenti e creativi</a>; oppure basta fare un giro sui Social Network per trovare sfondi di Twitter e Friendfeed customizzati e ricorrenti.</p>
<p>Per quanto riguarda invece il <strong>Brand color</strong> si aprirebbe un intero capitolo dedicato alla correlazione tra pantone e significato (più o meno latente); partite da <a title="William Arruda sui colori del Personal Branding" href="http://www.youtube.com/watch?v=XDohoPavchc">un video di approfondimento</a>, per proseguire poi nei meandri dell’<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine_coordinata">immagine coordinata</a>.</p>
<p>Last but not least, dobbiamo curare i dettagli del nostro spazio Web (sito o Blog che sia): il graphic design qualitativo e rilevante influisce positivamente sulla percezione di professionalità e ci aiuta ad evitare fughe dal sito. Passando alle caratteristiche intangibili di se stessi come marca, troviamo soprattutto lo stile ed registro linguistico, gli attributi percettivi e le dinamiche relazionali. Ladership, carisma e forza comunicativa distintiva costituiscono gli elementi di rinforzo al brand di un opinion maker.</p>
<h4>Coerenza</h4>
<p>Volete un consiglio in tre parole per gestire al meglio tangibilità e intangibilità? Coerenza, coerenza, coerenza.</p>
<p>La presenza presuppone una relazione: strumenti come i Social Media rappresentano le migliori piattaforme per creare una rete di contatti. Purtroppo dobbiamo confrontarci spesso con spam, rumore di fondo e sovra-esposizione informativa; un piano di self-PR serve per dialogare, per filtrare le fonti di riferimento e per raggruppare il più possibile il nostro pubblico di riferimento.</p>
<p>Tutto questo avviene ovviamente dopo aver definito chi siamo e dove siamo posizionati. Ma passiamo a come ci vedono gli altri. Promuovere l’immagine di se stessi significa lavorare a breve termine sulla percezione (reale e desiderata) che le persone hanno di noi. Ma non basta: serve una reputazione positiva e basata nelle scelte di lungo periodo. Questa componente è fondamentale per avere successo, fiducia e stima; la difficoltà consiste nel coltivare la brand reputation giorno dopo giorno, post dopo post.</p>
<p>La reputazione passa anche dall’<strong>esperienza</strong> che facciamo provare a chi entra in contatto con noi: coinvolgimento ed engagement producono conversazioni da e sul nostro self-brand in grado di stimolare senso di appartenenza e community. Che mezzi possiamo utilizzare per raggiungere questi obiettivi? Tutto ciò che è non-convenzionale, come ad esempio il “personal tribal marketing”.<br />
Possiamo sbizzarrirci infatti a costruire <strong>universi culturali</strong> di riferimento su noi stessi, portando avanti la community ed il network di sostenitori e collaboratori. In altre parole dobbiamo sviluppare valori profondi su cui basare la nostra identità ed i possibili scenari di comportamento (leggasi di consumo) nelle varie dimensioni comunicative.</p>
<p>L’ultimo aspetto, ma non il meno importante, è la <strong>personalità</strong> e cioè le espressioni che produciamo e i comportamenti che mettiamo in pratica. Online siamo la somma di elementi denotativi e connotativi: tutto parla di noi, dagli artefatti agli atteggiamenti, dai giudizi al ruolo che assumiamo.</p>
<p><a href="http://www.doctorbrand.it">Jacopo Pasquini aka Doctor Brand</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I migliori contributi italiani del 2009 sul Personal Branding</title>
		<link>http://www.personalbranding.it/2010/i-migliori-contributi-italiani-del-2009-sul-personal-branding/</link>
		<comments>http://www.personalbranding.it/2010/i-migliori-contributi-italiani-del-2009-sul-personal-branding/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 08:48:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommaso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal Branding]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Stefano Saladino]]></category>
		<category><![CDATA[tagliaerbe]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il 2009 è stato l&#8217;anno della consacrazione del Personal Branding negli Usa. Nel nostro paese il concetto di promozione personale attraverso i media sociali sta entrando molto lentamente.
Tuttavia nell&#8217;anno appena passato non sono mancati contributi notevoli in proposito.</p>
<p></p>
<p>Ecco una raccolta dei più chiari, interessanti e significativi interventi sul Personal Branding:</p>

Personal branding, io come marchio
Le scorciatoie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2009 è stato l&#8217;anno della <strong>consacrazione del Personal Branding</strong> negli Usa. Nel nostro paese il concetto di promozione personale attraverso i media sociali sta entrando molto lentamente.<br />
Tuttavia nell&#8217;anno appena passato non sono mancati contributi notevoli in proposito.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Crescere insieme!" src="http://imgfave.lg1x8z.simplecdn.net/image_cache/126319268961893.jpeg" alt="" width="500" height="461" /></p>
<p>Ecco una raccolta dei più chiari, interessanti e significativi interventi sul Personal Branding:</p>
<ul>
<li><a rel="bookmark" href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/05/04/personal-branding-io-come-marchio">Personal branding, io come marchio</a></li>
<li><a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/05/05/saremo-famosi" target="_blank">Le scorciatoie sulla strada per il successo</a></li>
<li> <a href="http://www.marketingjournal.it/personal-branding-nellera-web-20-social-network-2/" target="_blank">Il personal branding nell’era del web 2.0 e dei social network</a></li>
<li><a rel="bookmark" href="http://www.webeconoscenza.net/2009/07/09/personal-branding/">Personal branding</a></li>
<li><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/10/21/personal_branding_i_consigli_di.htm" target="_blank">Personal Branding: I Consigli di Roberto Galoppini</a></li>
<li><a title="Permalink a Personal Branding, secondo me" rel="bookmark" href="http://blog.tagliaerbe.com/2009/09/personal-branding-secondo-me.html">Personal Branding, secondo me</a></li>
<li><a title="Permalink per: Personal branding, come scegliere la proprio foto per i social media" rel="bookmark" href="http://www.miriambertoli.com/blog/un-mix/personal-branding-come-scegliere-la-proprio-foto-per-i-social-media/">Personal branding, come scegliere la proprio foto per i social media</a></li>
<li><a href="http://www.codiceinternet.it/video/personal-branding" target="_blank">Personal Branding “Nuove Tecnologie e Self Marketing: manager, professionisti e politici sul web per fare personal branding&#8221;</a></li>
<li><a href="http://magazine.liquida.it/2009/10/12/personal-branding-quando-la-persona-fa-la-differenza/" target="_blank">Personal branding: quando la persona fa la differenza</a></li>
<li><a rel="bookmark" href="http://www.stalkked.com/2009/08/31/personal-branding-un-must-anche-per-i-giornalisti/">Personal Branding: un must anche per i giornalisti</a></li>
<li><a href="http://www.mondoinformatico.info/personal-branding-e-internet_post-28368.html" target="_blank">Personal Branding e internet</a></li>
<li><a title="Permanent Link to Social Media &amp; Personal Branding" rel="bookmark" href="http://www.digitalmarketinglab.it/blogs-media/social-media-personal-branding/">Social Media &amp; Personal Branding</a></li>
<li><a title="Permanent Link to Personal Branding, Io Spa" rel="bookmark" href="http://www.maurosasanelli.com/personal-branding-io-spa/">Personal Branding, Io Spa</a></li>
<li><a href="http://www.mastersocialmediamarketing.it/2009/09/il-personal-branding-gestire-la-propria-reputazione-online-nell%E2%80%99era-dei-social-media/" target="_blank">Il Personal Branding: gestire la propria reputazione online nell’era dei social media</a></li>
</ul>
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		</item>
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		<title>Amo Internet perché grazie alla rete ho potuto&#8230;</title>
		<link>http://www.personalbranding.it/2010/amo-internet-perche-grazie-alla-rete-ho-potuto/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 08:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[context]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[i love internet]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[telecom italia]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Nel nostro libro abbiamo spiegato lungamente i vantaggi che può creare Internet alle persone, in ottica promozione delle proprie competenze, creazione di nuovi business e opportunità di carriera&#8230;
Poi con un breve video arriva il giovane creativo Valerio Masotti della Slevin.it e lo fa in maniera assolutamente brillante. Tra l&#8217;altro è anche il video vincitore del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel <a href="http://www.personalbranding.it/2009/indice-aggiornato-libro-per-hoepli/">nostro libro</a> abbiamo spiegato lungamente i vantaggi che può creare Internet alle persone, in ottica promozione delle proprie competenze, creazione di nuovi business e opportunità di carriera&#8230;<br />
Poi con un breve video arriva il giovane creativo <strong>Valerio Masotti</strong> della Slevin.it e lo fa in maniera assolutamente brillante. Tra l&#8217;altro è anche il video vincitore del contest Internazionale &#8220;<em>I Love Internet</em>&#8221; indetto da Telecom Italia e Wired!</p>
<p><object width="400" height="225"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=7160527&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=7160527&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="225"></embed></object></p>
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		<title>L&#8217;Indice consegnato all&#8217;Editor&#8230; sorprese post revisione?</title>
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		<comments>http://www.personalbranding.it/2010/ecco-lindice-consegnato-alleditor-sorprese-post-revisione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 07:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hoepli]]></category>
		<category><![CDATA[indice]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>

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		<description><![CDATA[PRIMA PARTE &#8211; SVILUPPARE IL PROPRIO BRAND
<p>Cap 1 &#8211; LA MARCA CHIAMATA TE
Branding?
La marca chiamata te
Personal Branding
Un motore che lavora per te
A chi serve il Personal Branding
Quello che ti rende unico è la chiave per il tuo successo
Personalità inclusa
Internet è il doping del Personal Branding
Alcune premesse per Te
Una ricetta anticrisi?

Cap 2 &#8211; COMPORTATI COME UN [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>PRIMA PARTE &#8211; SVILUPPARE IL PROPRIO BRAND</h4>
<p>Cap 1 &#8211; LA MARCA CHIAMATA TE<br />
Branding?<br />
La marca chiamata te<br />
Personal Branding<br />
Un motore che lavora per te<br />
A chi serve il Personal Branding<br />
Quello che ti rende unico è la chiave per il tuo successo<br />
Personalità inclusa<br />
Internet è il doping del Personal Branding<br />
Alcune premesse per Te<br />
Una ricetta anticrisi?<br />
<span id="more-301"></span><br />
Cap 2 &#8211; COMPORTATI COME UN VERO BRAND<br />
Tre grandi delusioni<br />
Creare un Brand non è semplice<br />
Il segreto è la specializzazione<br />
Fare meno per farlo meglio<br />
Come far nascere il tuo Brand<br />
Pubblicità o Publicity?<br />
Fare Luce sul Brand<br />
Perché devi essere favorevole alla concorrenza</p>
<p>Cap 3 &#8211; COME COMUNICARE IL TUO BRAND<br />
Il Brand è un’emozione<br />
Al simile piace il simile<br />
Basta con l’autopromozione!<br />
Rendi protagonisti i tuoi clienti<br />
Elementi espressivi<br />
Il tuo vero marchio è il tuo nome<br />
Pseudonimi registrati<br />
Slogan<br />
L’immagine prima di tutto<br />
No Pubblico no Brand<br />
Strategie di comunicazione</p>
<p>Cap 4 &#8211; BUSINESS NETWORKING<br />
Costruire un capitale sociale<br />
Chi conosce chi<br />
Creare la tua Rete prima che ti serva<br />
Il segreto del Business Networking<br />
L’importanza di una vita socialmente attiva<br />
Biglietti da visita<br />
Fatti identificare<br />
Come piacere agli altri<br />
Conversare senza dire una parola (o quasi)<br />
Leggi di tutto<br />
Se non lo ricontatti non l’hai mai conosciuto<br />
Fatti ricambiare i favori<br />
L’importanza di avere una strategia di Networking</p>
<h4>SECONDA PARTE – LE STRATEGIE ONLINE</h4>
<p>Cap 5 &#8211; I SOCIAL MEDIA CAMBIANO TUTTO<br />
Rivoluzione2.0<br />
L’economia della reputazione<br />
Personal Branding e Social Media<br />
La lunga coda dei mercati di nicchia</p>
<p>Cap 6 &#8211; SAPER ASCOLTARE<br />
Cercare su Internet<br />
Natura delle conversazioni online<br />
Scopri chi parla di te<br />
Leggere ed organizzare le informazioni<br />
Ascoltare, lasciare commenti ed imparare<br />
Esplorare le ultime tendenze</p>
<p>Cap 7 &#8211; CREARE LA PROPRIA IDENTITA’ ONLINE<br />
Sapersi presentare<br />
Weblog<br />
Frequentare più luoghi di incontro<br />
Riprendere il controllo della comunicazione<br />
Gestire e difendere la propria reputazione online</p>
<p>Cap 8 &#8211; PROMUOVERE CONTENUTI<br />
Ad ognuno la propria voce<br />
Non solo blog<br />
Clio e i suoi trucchi<br />
Statusfera<br />
Microblogging: l’esempio di Twitter<br />
Trovare lavoro in 140 caratteri<br />
Twitter per il personal branding<br />
Gestire al meglio il proprio account Twitter<br />
Creare una landing page per Twitter<br />
Altri suggerimenti per usare Twitter in maniera efficace</p>
<p>Cap 9 &#8211; I PRINCIPALI SERVIZI DI SOCIAL NETWORK<br />
L’amicizia all’interno dei social network<br />
Il fenomeno Facebook<br />
Creazione di un profilo personale su Facebook<br />
Il proprio avatar<br />
La Netiquette: buona educazione anche online<br />
Proteggere la privacy su Facebook<br />
Facebook e politica: più i rischi o le opportunità?<br />
Fare branding su Facebook<br />
Altri servizi di Social Network da conoscere<br />
MySpace, YouTube, Flickr, Anobii<br />
Altri spazi</p>
<p>Cap 10 – MICROIDENTITA’ E PRESENZE DIFFUSE<br />
Il lifestream e il flusso delle nostre attività<br />
Il caso di Julia Allison<br />
Dinamiche di community<br />
Saper conversare<br />
Attività quotidiane per gestire la tua presenza</p>
<p>CAP 11 – INCONTRARSI E CERCARE LAVORO<br />
Online Business Networking<br />
Amicizia con un commento<br />
Linkedin: una rete mondiale di professionisti<br />
Farsi trovare<br />
Fare nuove amicizie<br />
Tutti raccomandati?<br />
Usare Linkedin per travare lavoro<br />
Usare Linkedin al meglio<br />
Xing &amp; Viadeo: obbiettivo Italia<br />
L’esperto risponde</p>
<p>CAP 12 – GOOGLE È IL TUO CURRICULUM<br />
Google in breve<br />
Quali parole chiave?<br />
La pagina dei risultati<br />
Ottimizzare i Social Media<br />
Ottimizzare il proprio Blog<br />
Aspetti avanzati di Google CV<br />
Ti trovano comunque</p>
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		<title>Il papa online tra dialogo, reputazione e gestione della sua immagine</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 08:22:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommaso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Reputazione Online]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[papa]]></category>
		<category><![CDATA[pontefice]]></category>
		<category><![CDATA[pope]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[vatican]]></category>
		<category><![CDATA[vaticano]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Qualche tempo fa ha fatto discutere l&#8217;iniziativa del Vaticano per &#8220;promuovere&#8221; il Papa online: Pope to You. Fortemente voluto da Don Paolo Padrini, si tratta di una serie di attività e prodotti per avvicinare il Papa agli utenti della Rete. Da YouTube a Flickr, da Facebook ad un&#8217;applicazione iPhone passando per un account ufficiale Twitter [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="pope2you" src="http://cronacaeattualita.blogosfere.it/images/pope-thumb.jpg" alt="" width="400" height="290" /></p>
<p>Qualche tempo fa ha fatto discutere l&#8217;iniziativa del Vaticano per &#8220;promuovere&#8221; il Papa online: <strong><a href="http://pope2you.net/" target="_blank">Pope to You</a></strong>. Fortemente voluto da <a href="http://passineldeserto.blogosfere.it/" target="_blank">Don Paolo Padrini</a>, si tratta di una serie di attività e prodotti per avvicinare il Papa agli utenti della Rete. Da <a href="http://pope2you.net/index.php?id_testi=7" target="_blank">YouTube</a> a <a href="http://pope2you.net/index.php?id_testi=13" target="_blank">Flickr</a>, da <a href="http://pope2you.net/index.php?id_testi=4" target="_blank">Facebook</a> ad un&#8217;<a href="http://pope2you.net/index.php?id_testi=6" target="_blank">applicazione iPhone</a> passando per un <a href="http://twitter.com/vatican_va" target="_blank">account ufficiale Twitter</a> sembra che l&#8217;esempio di comunicazione di Obama abbia fatto scuola.</p>
<blockquote><p>Come spiega don Paolo il Papa &#8220;<em><strong>non è una star che firma autograf</strong>i</em>&#8220;, la sua presenza su Facebook è piuttosto una presenza da leggere in una dinamica di Chiesa. Non vi aspetterete <em>mica </em>gli status del Papa, vero? Roba tipo &#8220;<em>Oggi fa caldo</em>&#8220;, &#8220;<em>Oggi vado di qui o di là</em>&#8220;. L&#8217;intento di questo progetto è piuttosto quello di mandare messaggi a coloro che vogliono avere un contatto diretto, anche su web, con la Chiesa e quindi con il Papa; ma soprattutto si punta a creare una community di fedeli che possano poi avere, tra di loro, contatti in una dinamica di Chiesa. E&#8217; come se si volesse <strong>trasferire una grande comunità</strong> utilizzando quegli strumenti di socializzazione del web.</p></blockquote>
<p>L&#8217;intervista completa a Don Paolo Padrini, project manager di Pope to You è disponibile su <a href="http://cronacaeattualita.blogosfere.it/2009/05/pope-2-you-facciamo-chiarezza-intervista-a-don-paolo-padrini.html" target="_blank">blogosfere</a>.</p>
<p>Chiaramente non si tratta di un contatto diretto, ma di un modo di avvicinarsi all&#8217;insegnamento e alle attività del Papa, portando la sua figura a contatto con gli internauti. Ma il Vaticano è disposto a perdere parte del controllo su Sua Santità? E&#8217; pronta alla <a href="http://internetpr.it/2009/12/20/internet-e-la-vivisezione-dei-brand/" target="_blank">vivisezione del Brand</a>?</p>
<p>Sappiamo bene come la Rete è il luogo di massima espressione e nessuno può controllare il modo in cui verrà utilizzato un contenuto condiviso. Ricordate il <a href="http://lavyrtuosa.com/2009/04/la-coerenza-in-tre-parole/" target="_blank">manifesto elettorale di Casini</a> da riutilizzare dopo il generatore di <a href="http://www.google.it/search?q=Paul+the+Wine+Guy" target="_blank">Paul the Wine Guy</a>?</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Un Divorziato Cattolico" src="http://lavyrtuosa.com/wp-content/uploads/2009/04/casini-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Il 19 Dicembre scorso il Vaticano ha pubblicato un <a href="http://www.nytimes.com/aponline/2009/12/19/world/AP-EU-Vatican-Papal-Image.html?_r=3" target="_blank">comunicato stampa</a> (peccato per l&#8217;inutilizzabile <a href="http://212.77.1.245/news_services/bulletin/bollettino.php?lang=en" target="_blank">ufficio stampa vaticano</a>) in cui cercava di <a href="http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/religion/6863540/Popes-image-protected-as-Vatican-cracks-down-on-commercial-branding.html" target="_blank">limitare l&#8217;utilizzo</a> libero del nome e dell&#8217;immagine del Santo Padre.</p>
<blockquote><p>Non si può adoperare il nome del Papa per intitolare istituzioni culturali senza  una preventiva autorizzazione del Vaticano. Così la Santa  Sede, deplorando il fatto che talvolta si é fatto uso di  titoli pontifici, sia del Papa vivente che dei predecessori,  per finalità che nulla o ben poco hanno a che vedere con  la Chiesa cattolica. &#8216;Spetta esclusivamente alla Santa Sede  &#8211; afferma una nota &#8211; la legittimazione a tutelare in ogni  modo il rispetto dovuto ai Successori di Pietro&#8217;.</p></blockquote>
<p>Due pesi e due misure o un&#8217;incongruenza di fondo?</p>
<p><a href="http://ship-of-fools.com/gadgets/pope/index.html"><img class="aligncenter" title="pope" src="http://ship-of-fools.com/gadgets/media/heads/pope.jpg" alt="" width="450" height="150" /></a></p>
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		</item>
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		<title>Martina Panagia incontra FriendFeed</title>
		<link>http://www.personalbranding.it/2009/martina-panagia-incontra-friendfeed/</link>
		<comments>http://www.personalbranding.it/2009/martina-panagia-incontra-friendfeed/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 11:39:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Centenaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personal Guerrilla Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Vip]]></category>
		<category><![CDATA[Community]]></category>
		<category><![CDATA[community pacing]]></category>
		<category><![CDATA[flame]]></category>
		<category><![CDATA[FriendFeed]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Panagia]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Goetz]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Se ti interessa entrare in una community hai due opzioni:</p>

Aspettare per un po&#8217; in disparte, vedere lo stile delle sue conversazioni, inziare a stringere qualche relazione, condividere dei contenuti che interessino agli altri membri.
Partire in quarta, con il tuo personale stile, generando un bel flame, spezzando i pregiudizi, attirando un sacco di follower e commenti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se ti interessa entrare in una community hai due opzioni:</p>
<ol>
<li>Aspettare per un po&#8217; in disparte, vedere lo stile delle sue conversazioni, inziare a stringere qualche relazione, condividere dei contenuti che interessino agli altri membri.</li>
<li>Partire in quarta, con il tuo personale stile, generando un bel flame, spezzando i pregiudizi, attirando un sacco di follower e commenti, pro e contro. Perché sei come sei.</li>
</ol>
<p>Siamo tutti d&#8217;accordo, no? La via più indolore è la prima. Io la chiamo &#8220;<em>Community Pacing</em>&#8220;, che in Italiano si potrebbe tradurre come &#8220;<em>inzia con il tenere un profilo basso, poi si vedrà</em>&#8220;. La consigliamo sempre. Ma questa faccenda mostra che anche con la seconda ormai si possono raggiungere dei risultati! </p>
<blockquote><p>E&#8217; proprio vero che, come avviene offline, nei Social Media nulla è sbagliato o giusto di per sè, dipende tutto dai tuoi obbiettivi!</p></blockquote>
<h4>Cosa ha fatto Martina Panagia?</h4>
<p>Martina Panagia è una splendida artista della tv e modella, per qualche oscuro motivo decide di sbarcare su FriendFeed. <span id="more-263"></span><br />
(pare sia la fidanzata di Luca Bizzarri delle Iene, che frequenta FF da un bel po&#8217;)<br />
FriendFeed è notoriamente un servizio eccezionale sì, ma regno incontrastato di nerd e geek (come noi), alcuni putropppo devo ammettere molto gelosi e chiusi nella loro cerchia (ma pochi, veramente pochi sono così). E sai come funziona per nerd e geek: 10 ad un tavolo, 11 differenti opinioni su qualsiasi argomento, e mai per più di 10 minuti la stessa: non farebbe tendenza&#8230;<br />
E nulla di male venire a farsi un giro su FF, ciascuno è libero di esprimersi quanto e come vuole.</p>
<p>E Martina Panagia pronti-via si esprime così:<br />
<img src="http://www.personalbranding.it/wp-includes/images/martina_panagia_friendfeed.JPG" alt="Martina Panagia su FriendFeed" /></p>
<p>E riceve anche un bel po&#8217; di <a href="http://ff.im/d6Bvp">commenti</a>, alcuni un po&#8217; perplessi altri compiaciuti (come non dar loro torto) e lei si mette in evidenza con delle pronte risposte. Fino a quando però un utente decide di porsi la brutale domanda: &#8220;<a href="http://friendfeed.com/vvoland/30efb9c8/ma-sta-tizia-e-venuta-apposta-per-tirarsela-o-un">Ma &#8217;sta tizia è venuta apposta per tirarsela o è un fenomeno incidente</a>?&#8221;. Martina ci rimane male <a href="http://ff.im/d6L7V">e lo dichiara al mondo</a> scatenando un altro bel flame. </p>
<h4>Ma cosa è successo veramente?</h4>
<p>Spassosissimo il riassunto del <a href="http://www.linkedin.com/in/stefanoepifani">Professor Stefano Epifani</a>, anche lui utente di FriendFeed: <em>Ragazza procace (da ora RP) spala la neve dalla sua macchina con un mestolo ed esce in mezzo alla suddetta neve con la scollatura al vento, rischiando la broncopolmonite. Comunica la cosa ad un gruppo di amici gay via MMS ed ai follower di FF con un messaggio. Qualcuno inacidisce ritenendo il messaggio della RP un fishing for compliments e parte il flame. Io cinquanta post fa ho messo su i pop-corn e mi godo il flame, che pare però andare ad esaurirsi. La RP dal settantesimo commento mostra oltre a tette anche cervello (suppone di averne tre) e conquista punti. Si scopre poi che è la fidanzata di Luca Bizzarri. Punta sul vivo chiede di parlare d&#8217;altro (perchè poi? che ha bizzarri che non va? Bizzarra reazione&#8230;). Questo in estrema sintesi&#8230; PS: Goetz è cotto&#8230;</em></p>
]]></content:encoded>
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