12 regole SMETTI, OSA, FAI! – Il rebranding dei manager per vincere nei mercati volatili

 

Il mercato è cambiato – velocemente – completamente – come un terremoto.

Questo spostamento sismico ha lasciato che anche i talenti più compiuti si sentissero un po’ spaesati nel presente e completamente a disagio per il futuro.Manager

In questo clima volatile, è forte la tentazione di cambiare chi sei – di diventare chi pensi che il mercato abbia bisogno che tu sia – in modo da poter proteggere il tuo attuale lavoro o assicurarti una nuova posizione.

Ma cambiare il tuo Personal Brand è un “non si può fare” – perché il tuo Personal Brand è quello che sei!

Tuttavia, puoi cambiare il tuo Executive Brand, quello per cui sei noto; come appare il tuo Personal Brand quando lo porti al lavoro e il valore percepito collegato a quell’Executive Brand (io lo chiamo il tuo Why-Buy-ROI™).

Per riorganizzare il tuo Executive Brand ti serve smettere, osare e fare!

SMETTI: comprendi il tuo Brand e il mercato, ciò di cui il mercato ha bisogno ora e ciò che nel tuo kit manageriale del contributo al ROI si interseca con quel bisogno. Poi smantella le vecchie mentalità che non funzionano!

OSA: Abbi il coraggio di avere passione! Abbi il coraggio di correre dei rischi. Quando ti assumi i rischi sulla base della passione e delle esigenze del mercato, il tuo rebranding manageriale ti mette nella tua zona, nel tuo posto preferito.

FAI: Costruisci e mantieni la concentrazione. Essere focalizzati significa rimanere sul nuovo percorso ogni giorno e fare ciò che deve essere fatto per costruire la tua nuova presenza di Executive Brand.

Qui ci sono le 12 regole SMETTI! OSA! FAI!  di Deb Dib per il rebranding per vincere nei mercati volatili:

  1. Fai i compiti che devi fare per sapere quali sono le esigenze del mercato, come puoi essere di aiuto, e l’Executive Brand per cui desideri essere conosciuto (FAI).
  2. Smetti di pensare che il Branding sia una manipolazione (SMETTI). Assicurati che il valore del tuo nuovo Executive Brand ti faccia sentire a tuo agio e sia autentico per te (FAI).
  3. Assicurati che il tuo Brand abbia valore per un datore di lavoro e/o per il mercato. Assicurati di poter dimostrare il ROI del tuo Executive Brand attraverso storie di successi precedenti (FAI).
  4. Cerca di essere il più possibile di nicchia (specializzato) per aumentare il tuo valore. Il valore della scarsità vende (OSA)!
  5. Smetti di stare al sicuro (SMETTI). Appassionati a diffondere il nuovo messaggio (OSA). Se non riesci ad appassionarti a questo proposito può darsi che tu non abbia ancora raggiunto la coscienza di un Brand profondamente viscerale e prezioso – continua a lavorare per arrivare a quella sensazione di “eureka” che ti dice che ci sei (FAI).
  6. Crea un piano strategico e di tempistiche per massimizzare l’esposizione come nuovo Brand (FAI). Se sei un lavoratore dipendente, non dimenticare che hai bisogno di fare questo all’interno della tua azienda e del mercato (OSA).
  7. Non dimenticare che un curriculum non costruisce la tua carriera (SMETTI)! Tieni in considerazione il ricostruire o stabilire la presenza on-line  del tuo nuovo Brand tramite LinkedIn, Twitter, Facebook, Namz, Google+ ecc. (FAI).
  8. Rendi tutte le tue decisioni, decisioni di Brand (OSA) – Chiedi a te stesso “la risposta è in Brand o no?” “Questa decisione rafforzerà la presenza del mio Brand, o la indebolirà?» (FAI)
  9. Non puoi essere brandizzato ed qualunque cosa per qualunque persona (SMETTI), quindi se decidi di fare qualcosa fuori Brand comprendine le conseguenze. Un marchio infangato diluisce l’impatto, confonde i tuoi stakeholder ed erode la fiducia – la tua e quella del mercato. Onestamente, non ne vale la pena. Rifiutati (OSA)!
  10. Educa il tuo “personale consiglio di amministrazione” come la tua nuova direzione – ottieni alcuni sostenitori appassionati che lavorano con te (FAI).
  11. Smetti di camminare da solo (SMETTI)! Dai per avere! Sii aperto e generoso con la conoscenza e l’aiuto “in Brand” – il “karma della carriera” di cui parlano William Arruda e Kirsten Dixson in Career Distinction non avviene nel vuoto, e ci si sente veramente bene nell’aiutare gli altri mentre si costruisce di un gruzzolo del capitale di carriera (FAI).
  12. Abbraccia la consapevolezza che costruire, rafforzare e raffinare un Executive Brand autentico e prezioso non finisce mai: è un emozionante continuum in evoluzione che ti aiuta a crescere più velocemente, guadagnare di più, divertirti, e cambiare il mondo (SMETTI. OSA. FAI! ).

Fonte

 

Commenti

  1. Vincenzo Distefano dice

    Sono andato male con l’azienda di famiglia.
    Non ho più soldi aziendali ne personali.
    Scopro con orrore, a cinquanta anni, che il curriculum studi, le esperienze industriali e quelle imprenditoriali sembrano non incontrare la domanda di consulenza o impiego.
    Non sto facendo nulla di ciò che proponete e consigliate.
    Da incompetente penso che sia difficile forse sviluppare il personal branding senza nessuno che ti aiuti.
    Vi ringrazio di avermi fatto raggiungere una nuova consapevolezza.
    Vincenzo

    • dice

      Mi spiace moltissimo leggere il tuo commento caro Vincenzo.
      Per agire “senza aiuti” penso che l’unico modo sia leggere molti libri e blog.
      Probabilmente anche approfittare della formazione a volte offerta gratuitamente da alcuni enti, in particolare anche da alcune aziende che si occupano di lavoro.
      Permettimi di consigliarti anche il mio personalbrandingcanvas.com/it

  2. dice

    Trovo questo sito utilissimo. Ho solo una domanda: dato che mi occupo di arte e fotografia, per caso saprebbe consigliarmi siti anche in inglese che siano indirizzati molto più verso il mio ambito. Ne ho già un paio di riferimento, ma scoprirne di nuovi è sempre molto utile! Grazie ancora!
    Credo che sia un percorso da fare con costanza, ma che darà i suoi frutti!

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