9 minuti: che cos’è la Gestione di Carriera Continuativa? (Terza parte)

9 minuti: il cambiamentoSegue dalla seconda parte della serie di articoli tratta da “9 minuti”, che inizia qui.

Il cambiamento è l’unica costante

Il ritmo del cambiamento sta accelerando.

Secondo il celebre futurologo Ray Kurzweil, un’analisi della storia dimostra che il cambiamento tecnologico è esponenziale, contrariamente alla visione comune, intuitiva, lineare.

Ciò significa che non sperimenteremo 100 anni di progresso nel 21° secolo – saranno più come 20 mila anni di progresso. Dall’era industriale, la tecnologia ha avuto un enorme impatto sul nostro modo di lavorare, e le variazioni in rapida accelerazione nella tecnologia hanno impatti significativi sulle nostre carriere.

I 30 anni di carriera sono storia

A metà del XX secolo, era realistico entrare in una società al livello base e progredire nello stesso dipartimento o lavorando su uno stesso prodotto per tutta la carriera. Ma oggi, i rapidi cambiamenti nel mondo del lavoro hanno costantemente diminuito il mandato lavorativo, aumentato la fluidità nel mercato del lavoro e cambiato drasticamente le tipologie di lavori che sono disponibili in tutto il mondo.

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9 minuti: Perché nove è il numero magico? (Seconda parte)

9 minuti no stress
[segue dalla prima parte]
Nell’ambiente di lavoro di oggi, ci sono così tante richieste sul nostro tempo e costanti distrazioni e interruzioni. Il pensiero di aggiungere la gestione di carriera nella lista di cose da fare riempie molte persone di stress, paura e anche senso di colpa. C’è anche la percezione che la Gestione di Carriera prenda un sacco di tempo – troppo tempo per renderla fattibile.

Quello che ho imparato dai dirigenti più soddisfatti e di maggior successo che ho incontrato è che azioni progressive hanno un forte impatto senza aggiungere peso sulle spalle.

Ecco perché nove minuti sono tutto ciò che serve: [Continua…]

9 minuti: Che cos’è la Gestione di Carriera Intenzionale?

9 minuti al giorno per sviluppare il tuo Personal Brand
Negli ultimi dodici anni, ho avuto l’opportunità di lavorare con migliaia di professionisti e manager di tutto il mondo sulla costruzione del proprio Personal Brand a sostegno dei loro obiettivi di carriera. Alcuni vogliono essere promossi, altri vogliono trovare il loro posto di lavoro ideale e altri vogliono solo diventare migliori in quello che fanno. Anche se ogni persona con cui lavoro è differente – con diverse competenze, esperienze e aspirazioni – ci sono alcune credenze sulla gestione della carriera che suonano vere alla maggior parte dei professionisti con cui interagisco.

Ecco alcune delle cose che sento ogni giorno. Queste credenze trascendono dimensione aziendale, geografia, mansione, anzianità e livello di lavoro:

  • So che tocca a me, non al mio datore di lavoro, gestire la mia carriera
  • Il primo motivo per cui non riesco a gestire attivamente la mia carriera è il tempo
  • Il lavoro ha invaso la mia vita personale, grazie alla globalizzazione e la tecnologia, e la mia soddisfazione personale è intrinsecamente collegata con la mia realizzazione professionale
  • Il networking è difficile, a volte scomodo e richiede molto tempo
  • I Social Media sono una gran cosa, ma sapere quali strumenti utilizzare e impegnare il tempo nei Social Media è una sfida
  • Quando lavoro sulla mia carriera, mi sento più rafforzato, coinvolto e sento di avere il controllo

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Il Personal Branding parte anche dal wellness

Wellness e Personal Branding

Stare bene in salute è una grande fortuna ma nella pratica è un dovere professionale.
Una salute di ferro non basta a farti arrivare ai tuoi obiettivi, ma una salute malandata, energie scarse e cattive abitudini alimentari sono un sicuro ostacolo al successo professionale.

Indipendentemente dal settore o ruolo in cui operi, il lavoro fa consumare energie fisiche e mentali.
I Personal Brand si sviluppano sulle solide fondamenta della salute fisica. [Continua…]

12 regole SMETTI, OSA, FAI! – Il rebranding dei manager per vincere nei mercati volatili

 

Il mercato è cambiato – velocemente – completamente – come un terremoto.

Questo spostamento sismico ha lasciato che anche i talenti più compiuti si sentissero un po’ spaesati nel presente e completamente a disagio per il futuro.Manager

In questo clima volatile, è forte la tentazione di cambiare chi sei – di diventare chi pensi che il mercato abbia bisogno che tu sia – in modo da poter proteggere il tuo attuale lavoro o assicurarti una nuova posizione. [Continua…]