Da tempo ci occupiamo di Personal Branding tenendo corsi presso varie accademie e Università e offrendo consulenze, coaching e progetti nell’ambito; siamo stati i primi in Italia a fondare un’Agenzia interamente dedicata all’argomento (per consulenze o esigenze di corsi e formazione: info@personalbranding.it).
Abbiamo letto e sentito innumerevoli definizioni di Personal Branding!
Sfortunatamente non ne esiste una univoca, su cui tutti sono d’accordo, ma la nostra idea è molto chiara…
Cosa è per noi
La questione per noi è semplicissima:
Il tuo Personal Brand è la ragione per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner ti sceglie
Il Personal Branding è il processo per identificarla, coltivarla e comunicarla nella maniera più efficace possibile.
Se sei uno:
sviluppatore/designer/architetto/avvocato/blogger/project manager/scrittore/etc
come fai a distinguerti da tutti gli:
sviluppatori/designer/architetti/avvocati/blogger/project manager/scrittori/etc
là fuori sul mercato?
Definire una strategia
Fare Personal Branding significa impostare una strategia per individuare o definire i tuoi punti di forza, quello che ti rende unico e differente rispetto ai tuoi concorrenti e comunicare in maniera efficace cosa sai fare, come lo sai fare, quali benefici porti e perché gli altri dovrebbero sceglierti.
Se il tuo Brand fosse debole saresti percepito come uguale a tutti gli altri e quindi per definizione non ti distingueresti!
Quali i vantaggi?
Fare Personal Branding significa puntare finalmente sul proprio asset principale: se stessi!
Vuol dire farsi comprare in anticipo, attrarre più opportunità congruenti rispetto a quello che sai fare meglio.
La strategia di Branding costituisce le fondamenta di ogni buona azione di comunicazione e di Marketing.
Ad esempio se tu volessi rifare la grafica al tuo sito, sapresti spiegare i tuoi obiettivi ad un Web Designer?
Sapresti spiegargli quale messaggio, quale promessa, a chi comunicarli e quali immagini stimolare nelle loro menti?
Con il Personal Branding sì.
Cosa non è
Il Personal Branding non coincide con il Marketing su Internet di se stessi, ma parte da molto prima e per certi versi arriva oltre.
Non c’entra neppure con il “vendere meglio se stessi“, dando un’immagine falsa di sè o facendo percepire un valore aggiunto che in realtà non c’è. Prima di tutto perché vendere richiede troppo tempo e implica un alto tasso di fallimento. Molto meglio spiegare con chiarezza la ragione per cui dovremmo essere scelti e fare in modo che siano gli altri a cercarci!
E poi con Internet il tuo Brand non è più solo sotto il tuo controllo, ma è ridefinito in continuazione dal tuo “pubblico”, dai tuoi clienti, da chi conta nel tuo settore, etc. Occorre essere su Internet per partecipare attivamente a questo processo.
E infatti Internet e, in particolare, le strategie di Social Media Marketing, possono essere considerati il doping del Personal Branding.
Cosa è cambiato
Se in passato si insisteva sulla promozione personale e il “costruirsi” un’immagine a tavolino, oggi con il Web2.0 e i Social Media, il Societing e la “Conversazione allargata”, si parla di trasparenza, condivisione, collaborazione, positioning, networking, etc. etc.
Si parte dalla propria personalità e unicità, per costruire una relazione duratura e a due vie con il proprio “pubblico”, capace di rafforzare e addirittura, molto spesso, migliorare il proprio Brand.
Oggi su può dire che un Personal Brand non esiste senza la capacità di generare una “influence“. Un Brand non esiste senza una community.
Libro e siti
In questo Blog raccontiamo storie di persone che si sono fatte una posizione grazie al Personal Branding e ad Internet. Abbiamo anche scritto un libro per la HOEPLI sull’argomento, a lungo bestseller su Amazon.it e pubblicato anche da Il Sole 24 Ore.
Segnaliamo infine la nostra pagina Facebook e il vivace account Twitter con innumerevoli esempi di strategie di Personal Branding Online.


