Musk e Zuckerberg: due carriere in poco spazio!

Curriculum: una o due pagine

Curriculum: una o due pagine?

 

Quante pagine ha il vostro C.V.? Se la risposta è “più di due”, allora dovreste rivederlo; se invece è “una” oppure “due” allora la risposta è: dipende!

Musk e Zuckerberg: raccontare due carriere di successo

Elon Musk è uno degli imprenditori più noti ed influenti del momento: ha fondato numerose start-up tra cui SpaceX, Tesla Motors e Paypal. È un ingegnere, un visionario e un investitore. Mark Zuckerberg è uno sviluppatore e fondatore di Facebook, il social network più grande al mondo, che è diventato il primo competitor di Google.

Entrambi hanno una carriera variegata e di successo: come raccontarla?

Musk ha una lunga lista di esperienze imprenditoriali e competenze acquisite che sembra impossibile poter sintetizzare in un A4! Ma il team di Novorésumé (tool per la creazione di C.V. online), che crede nel concetto di “less-is-more”, ha voluto dimostrare il contrario. Infatti ha immaginato e realizzato il possibile C.V. di Musk riuscendo a raccontare e valorizzare il suo intero percorso in una sola pagina grazie a inserti infografici, elenchi di parole chiave e descrizioni dirette e concise. Quindi, se ad un personaggio come Elon Musk può bastare una sola pagina, non avete davvero più scuse! [Continua…]

Nina e JustKnock: il potere delle idee

L’estate scorsa ho letto la storia di Nina Mufleh, una giovane marketer con un obiettivo: lavorare per Airbnb.

Prova con email e job application, ma come spesso accade, viene ignorata.

Capisce allora che curriculum e lettera motivazionale non le bastano per farsi notare rispetto agli altri candidati e decide di tentare un approccio alternativo: crea un minisito in cui analizza il mercato turistico mondiale e propone una strategia per l’azienda, dimostrando concretamente le sue capacità!

nina4airbnb.com è il minisito creato da nina mufleh

nina4airbnb.com

Ok, non è forse l’esempio perfetto: Nina alla fine non è stata assunta!

Ma è diventata un caso virale, stimolando l’interesse di altre grandi aziende e ispirando molte persone con il suo stesso obiettivo, tanto da spingerla a creare una guida per imitarla. E dimostra soprattutto un trend molto attuale: online hai l’opportunità di dimostrare quello che sai passando così dalle parole (CV + lettera di motivazionale) a ciò che conta veramente: i fatti.

Oltre l’accoppiata curriculum e lettera motivazionale

Avete anche voi, come Nina, un brand che amate e per cui vorreste lavorare, ma avete paura che l’accoppiata curriculum + lettera motivazionale non bastino a rendervi giustizia facendovi perdere un’occasione? Allora potreste provare JustKnock, una piattaforma che vi permette di dimostrare concretamente il vostro talento, senza dover diventare un caso virale.

Come? Proponendo idee sotto forma di presentazione ai manager che loro volta, vi forniranno una valutazione e un eventuale contatto per un colloquio o un compenso.

il funzionamento di JustKnock in cinque step

Caricare una idea su JustKnock richiede pochi passaggi

Certo non è un’applicazione da tutti i giorni! Se infatti può essere un canale preferenziale per essere valutati non solo sul proprio Curriculum, bisogna mettere in conto che ideare, sviluppare e presentare un progetto è un impegno in termini di tempo ed energia e occorre valutare quando può essere un investimento, considerando che l’assunzione non è assicurata.

Chi tutela la mia idea?

E nel caso in cui non ricevessi nulla in cambio… chi tutela la mia idea? Se da una parte convince la buona fede del team, le aziende lo saranno altrettanto? Diciamolo chiaramente: “rubare” un’idea e cambiarne dei dettagli o delle funzionalità spacciandola per propria, non è poi così difficile, specialmente in un Paese in cui il lavoro creativo non è sempre riconosciuto.

A questo punto mi chiedo: può essere che JustKnock stia semplicemente anticipando le richieste che le aziende faranno in futuro ai candidati, cioè di dimostrare concretamente le proprie competenze per ottenere un lavoro? In futuro, le aziende potrebbero non richiedere più l’invio del CV, ma proporre ai candidati lo svolgimento di mini-progetti per valutarne concretamente le competenze? O più semplicemente curriculum e lettera motivazionale si evolveranno, rimanendo comunque gli strumenti più utilizzati?

Curiosi sugli sviluppi? Io sì! Credo proprio che li seguirò sulla loro pagina Facebook

Spotify assume, a modo suo!

Spotify ha creato una playlist davvero sensazionale ed al momento conta solo 158 follower.
“Wow che novità, Spotify crea sempre playlist!” mi potreste dire. Questa volta, però, è diverso.


La playlist si chiama “Join Spotify” ed ogni traccia presente all’interno è parte della seguente frase:

Hello! Are you looking for how to fly or maybe get a job look no further. We want awesome people like you working for us. Apply today, before it’s too late. Finally wanted to say: you’re beautiful

Eh si, avete capito bene, Spotify assume e lo fa a modo suo, attraverso una semplice playlist! [Continua…]

Come migliorare la tua visibilità su LinkedIn e trovare lavoro senza inviare nemmeno un CV

 

Dopo la laurea, dovendomi cercare un lavoro, ho avuto modo di fare un po’ di esperienza con LinkedIn. In questo post cercherò di proporvi quanto ho imparato, mostrandovi alcuni semplici accorgimenti per migliorare la vostra visibilità nelle ricerche e, magari, ricevere proposte di lavoro senza inviare nemmeno un CV.

Digital role

Consigli base: come farsi trovare nelle ricerche

Da qui in avanti leggerete riguardo alle tecniche più efficaci per migliorare la visibilità del vostro profilo. In questo articolo non parlerò di tutti i consigli che si possono dare su come scrivere un buon background, scegliere la foto giusta, riempire al meglio tutte le sezioni, come organizzarle etc. Ma se ne avete bisogno, i migliori consigli sono: 1. Fidarsi dell’indicatore di Linkedin che misura quanto “efficace” è il tuo profilo; 2. navigare fra i profili di successo del proprio settore, oppure dare un occhio al profilo di chi fa bene Personal Branding.

Quindi iniziamo!

[Continua…]

Falsifica il passaporto per trovare lavoro

Vi è mai capitato, camminando per la vostra città, di trovare accidentalmente un documento per terra?

In quel momento vi fermate e incuriositi vi chinate prontamente a raccoglierlo, la vostra attenzione è focalizzata solo su quel documento, lì per terra. Siete curiosi di scoprire chi l’avrà perso e come riconsegnarlo.

Lo avete raccolto è nelle vostre mani, lo aprite e guardate la fotografia, mentre leggete il nome ed il cognome lo scrivete su Google o su Facebook e cercate immediatamente di contattare la persona. Un documento per terra attira l’attenzione. Non è uno scontrino né uno dei soliti volantini pubblicitari che troviamo ogni giorno fra la posta di casa.

Miruna Macri lo sa bene e ha deciso, quindi, di falsificare il suo passaporto; attenzione: non ha cambiato identità, ha trasformato un comune passaporto in un innovativo curriculum vitae: il “PassFolio”. Un’interessante strategia non convenzionale.
Budget: 300$


[Continua…]