Nel 2015 è meglio uno stage di una media del 30 in Università

“Nel 1920 dopo la scuola si entrava direttamente nel mondo del lavoro, lavorare per esempio in una catena di montaggio era un’ottima occasione da non lasciarsi sfuggire, testa bassa e tirare dritto dopo quarant’anni, nel 1960, si aveva la propria pensione ed una casa in cui godersi la vecchiaia.
Quindici o magari vent’anni dopo il futuro era riposto nelle mani delle Università per ampliare i propri orizzonti e studiare l’arte del management e dell’organizzazione per imparare a diventare manager. Dopo 4 o 5 anni lavorare nel gestire e organizzare la numerosa forza lavoro di una di queste aziende sarebbe stato un posto sicuro e ben retribuito quindi un occasione da non perdere.
Qualche anno dopo invece dopo aver preso il diploma molti per salire di un ulteriore gradino nella scala del progresso sociale, sarebbero diventati liberi professionisti, medico ed avvocato.
Poi quando è giunta l’era della televisione e del mass marketing, le giovani generazioni sono state incoraggiate a diventare marketer, pubblicitari, copywriter, consulenti finanziari, professioni dove si maneggiano le idee e non ferro e acciaio, quindi un lavoro totalmente astratto se confrontato con il lavoro dei nostri nonni”. Seth Godin.

Mi rivolgo qui a chi aspira a lavorare nel mondo della comunicazione digitale…
Cosa ci riserva il futuro? [Continua…]

SNID il Master che va oltre ai Social Media e tratta della Influence

Il Politecnico di Milano organizza il Master Social Network Influence Design, il primo master al mondo sulla Influence.
Non forma Social Media Strategist, né Community Manager, né Internet Marketer, ma professionisti in grado prima di tutto di costruirsi una loro rete di influenza (sarà uno dei criteri!) e capaci di “disegnarla” per le aziende. Sfruttando naturalmente tutto quello che è disponibile nel digital, non solo i servizi di Social Networking.

Influence e Personal Branding

Qual è la colonna portante di questo Master? Il Personal Branding ovviamente!
Perché oggi un Personal Brand non esiste senza la capacità di generare una Influence.
Perché oggi un Brand è un nome capace di influenzare le azioni della propria clientela.
Perché un Brand oggi non è tale se non sa “disegnare” e aggregare una community attorno ai propri valori.
Personal Branding, Influence e Community
E indovina chi sarà il docente di Personal Branding? No, non è quello sopra!

Il Master

Tutto è connesso, interattivo, fluido, governabile ovunque, servono nuove professioni. Il Master prepara progettisti di comunicazione, fornendo gli strumenti per progettare l’incontro di marche e aziende con i Social Network. Marcello Cividini

Quest’anno ci sono solo 30 posti. Inizio a gennaio 2013.
Tutte le informazioni presso il sito ufficiale, sul sito del Poli o in questa simpatica intervista doppia a due delle menti che lo hanno creato: Marcello Cividini (ah, oltre ad aver insegnato Branding per anni al Poli, è stato uno dei primissimi italiani a superare i 10.000 follower su Twitter) e Andrey Golub (vabbé, Andrey lo conoscete tutti):