PersonalBranding.it è un progetto di Luigi Centenaro e di

Bigname

More

    A cosa serve veramente fare Personal Branding?

    Avatar
    Luigi Centenaro
    Docente universitario (SDA Bocconi, MIP e St. Gallen), fondatore di BigName, gli specialisti dell’innovazione di persone e team in azienda. Primo Personal Branding Strategist italiano, orgoglioso autore e curatore per Hoepli e fondatore di PersonalBranding.it (2008).

    Il concetto di Personal Branding, coniato da Tom Peters nel 1997 con il celebre articolo The Brand Called You, si è presto diffuso, diventando presto (purtroppo) sinonimo di mera autopromozione. In vari contesti il Personal Branding è stato associato in generale alla crescita personale e professionale.


    Vedendo il grafico di Google Trends relativo alle ricerche dell’espressione “Personal Branding” negli ultimi 5 anni, è evidente un forte incremento dell’interesse verso questo fenomeno. L’abbiamo cercato tutti davvero tanto!

    Ma siamo sicuri di sapere a cosa serve?

    L’ambiguità della parola “branding” e l’assenza di una definizione formale hanno forse portato un po’ di confusione. Alcuni pensano addirittura che riguardi una forma di vanto, egocentrismo, il gusto di vantarsi e dare un’immagine falsa di sé.

    Per quanto possa sembrare un paradosso, per fare un (buon) Personal Branding non dobbiamo concentrarci su noi stessi, ma su chi sta dall’altra parte. Scopri questa e altre cose che NON sono Personal Branding

    Che cos'è davvero il Personal Branding?

    Ecco perché prima di chiarire a cosa serve, sarebbe giusto dare una definizione precisa di questo concetto.

    Facciamo chiarezza: che vuol dire Personal Branding?

    Fare Personal Branding in realtà significa gestire in maniera strategica la propria immagine professionale, intesa come ciò che gli altri percepiscono di noi, quello che rimane alle persone dopo essere entrate in contatto con noi. L’applicazione alla persona della celebre frase di Jeff Bezos:

    “Your brand is what other people say about you when you’re not in the room.”

    E gestire la propria immagine professionale significa:

    1. Identificarla: devi avere ben chiaro chi vuoi essere (la parte più difficile oggi!)
    2. Svilupparla: devi fare tutto il possibile per diventare quello che vuoi essere
    3. Una volta raggiunto il traguardo, l’immagine va mantenuta e monitorata con attenzione.

    Maggiori approfondimenti qui.

    Ma a cosa serve veramente fare Personal Branding?

    Ora passiamo finalmente chiarire a cosa serve…

    Ecco perché possiamo affermare che fare Personal Branding serve soprattutto ad attrarre opportunità, ad esempio per trovare un nuovo lavoro, ottenere una promozione, cambiare settore, conquistare un nuovo cliente. E non tutte le opportunità vanno bene, ma solo quelle più in linea con il nostro profilo professionale, personalità, interessi e valori.

    Questo anche perché facendo Personal Branding si può diventare un punto di riferimento per un tema, compito, esigenza nel proprio settore, azienda, team o area geografica. Si tratta di un asset inestimabile. Consente di attirare opportunità anche mentre si è occupati a fare la cosa più importante in assoluto: creare valore. Tra l’altro in Inglese farsi un nome si dice “to make a big name”, da cui il nome di BigName, l’azienda che promuove questo sito e che è specializzata nelle applicazioni in ambito aziendale del Personal Branding descritte più avanti.

    Infine il Personal Branding serve ad instaurare un rapporto di fiducia con un gruppo specifico di persone, affinché scelgano noi e non qualcuno altro. Le persone che vogliano stabilire una relazione lavorativa con qualcun altro devono essere messe nella condizione di potersi fidare ancora prima che la relazione avvenga concretamente.

    Facendo Personal Branding è possibile trasferire una promessa di valore credibile: i benefici che otterranno. Approfondisci questi aspetti concretamente scaricando il Personal Branding Canvas.
    Che cos'è davvero il Personal Branding?

    Un elenco (non definitivo) di applicazioni concrete del Personal Branding

    Ricapitolando le varie applicazioni è possibile dire che il Personal Branding può essere utile per:

    1. I freelance che hanno bisogno di farsi conoscere, attirare clienti e differenziarsi in un mercato competitivo
    2. Tutti i professionisti che vogliono rendere coerente la loro identità digitale
    3. I lavoratori che cercano un’occupazione o vogliono cambiare lavoro
    4. I manager che vogliono sviluppare un network o avanzare nella loro carriera (hai mai visto il Netorking Canvas disponibile sul sito di BigName?)
    5. Gli influencer che vogliono consolidare il loro posizionamento e attrarre aziende in linea con esso
    6. Gli studenti che vogliono ragionare sul loro futuro e orientarsi, simulando ad esempio se sono credibili o meno per una certa posizione.

    E in ambito aziendale?

    Le applicazioni in ambito aziendale sono innumerevoli e tipicamente sono:

    1. Per la leadership: i CEO e i Top Manager che vogliono rafforzare il posizionamento delle loro aziende. SI parla in questi casi anche di CEOBranding ed Executive Branding
    2. In ambito commerciale: tutte le applicazioni utili a rafforzare la strategia dei commerciali che oggi stanno affrontando una generale transizione verso la vendita complessa e devono essere percepiti come autorevoli e competenti
    3. In ambito comunicazione: tutte le volte in cui si vuole puntare sull’immagine dei collaboratori per rafforzare il Brand aziendale
    4. In ambito Risorse Umane: il personal branding è un importante strumento di valorizzazione e in questo contesto le applicazioni sono davvero tante: talent management, diversity, mobilità interna, Outplacement, Employer Branding tramite l’employee advocacy, il rafforzamento della leadership in generale, etc.

    Un ampio approfondimento sul tema è disponibile nel libro Personal Branding per l’Azienda, scritto da me e Silvia Zanella, di cui è possibile scaricare un estratto presso il sito di BigName.

    Libro sul personal branding per l'azienda

    Ora tocca a te

    Hai già deciso perché vuoi o dovresti fare Personal Branding?

     

    Vuoi applicare il Personal Branding nella tua azienda?

     

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui

    ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI