Uno degli strumenti più potenti per far avanzare la tua carriera è l’AI. Ti aiuta a scoprire e sviluppare il tuo personal brand, ad aumentare efficienza e produttività e a distinguerti dai colleghi. Questo, naturalmente, quando sai come usarla. Gli strumenti di AI funzionano al meglio quando hanno contesto. Significa che la tua piattaforma AI deve sapere chi sei, cosa ti interessa, il tuo tono, i tuoi obiettivi e persino le cose che ti infastidiscono. Più informazioni ha, più le sue risposte diventano simili a te.

È il momento di presentarti all’AI
Se non lo hai già fatto, pianifica di far sapere all’AI chi sei e cosa ti contraddistingue. L’approccio migliore è simile a quello che utilizzeresti nel presentarti ad un nuovo collega. Di cosa avrebbe bisogno per fornirti il massimo valore? Non ti aspetteresti grandi risultati da una nuova assunzione senza dirle cosa conta per te, come ti piace comunicare o chi è il tuo pubblico. Lo stesso vale per l’AI. Infatti, se la tratti come un essere umano e dialoghi, i risultati saranno molto più mirati.
Cosa condividere nella tua introduzione all’AI
Ecco cosa puoi dire al tuo strumento AI per migliorarne le performance, soprattutto in ambito branding, scrittura e strategia:
Il tuo ruolo: “Sono un client success manager per aziende in ambito healthcare.”
Il tuo tono di voce: “Sono caldo, diretto e un po’ spiritoso.”
I tuoi obiettivi: “Aiutami a scrivere contenuti che costruiscano thought leadership e che connettano con professionisti ambiziosi e guidati da valori nel settore healthcare e pharma.”
Cosa evitare: “Non usare cliché o gergo aziendale — e niente hashtag banali o emoji.”
Il tuo pubblico: “Mi rivolgo a professionisti healthcare a metà carriera che lavorano con anziani e vogliono essere percepiti come competenti e affidabili.”
Per introdurti meglio, puoi usare un prompt di “riscaldamento” come questo:
“Prima di iniziare, ecco chi sono e come lavoro. Dopo aver letto, fammi sapere se hai domande. Grazie.”
Se invece hai già usato ChatGPT o un altro strumento AI, puoi dire:
“So che hai iniziato a conoscermi attraverso le nostre conversazioni. Mi dici cosa sai di me? Voglio approfittarne per fornirti un’introduzione più completa.”
Il Template Perfetto di Presentazione all’AI
Per presentarti in modo efficace all’AI, puoi usare questo modello:
Ecco una panoramica veloce di chi sono e come vorrei lavorare con te:
Chi Sono
Sono [tuo nome], un [ruolo/titolo] che lavora con [tuo pubblico/clienti]. Sono specializzato in [breve descrizione delle tue competenze]. Le mie caratteristiche personali sono [aggettivi: riflessivo, audace, accogliente, perspicace]. Questo è il mio personal brand statement [inserisci il tuo personal brand statement, ad esempio quello che hai creato con il Personal Branding Canvas].
Su Cosa Sto Lavorando
Uso l’AI per [esempi: scrivere contenuti di thought leadership, sviluppare il mio personal brand, redigere email, fare brainstorming, reperire dati, creare contenuti per LinkedIn, scrivere email difficili, ecc.]. Il mio obiettivo è [aumentare la mia visibilità / chiarire il mio messaggio / risparmiare tempo / essere costante / superare le aspettative dei miei stakeholder / inserisci qui i tuoi obiettivi].
Il Mio Tono e Stile
Mi piace che i contenuti siano [amichevoli ma professionali / caldi e conversazionali / diretti e perspicaci / divertenti ma non superficiali]. Parlo spesso in [frasi brevi / esempi narrativi / linguaggio semplice]. Evita contenuti troppo aziendalistici o robotici.
Come Vorrei che Tu Rispondessi
Quando ti chiedo contenuti, vorrei che tu [scrivessi con la mia voce / facessi domande di chiarimento / proponessi più opzioni / includessi titoli / suggerissi alternative forti, ecc.]. Offrimi opzioni oltre ciò che propongo, perché non so tutto.
Chiudi con:
“C’è qualcos’altro che vorresti sapere di me per essermi più utile? Per favore, ricordati di questo contesto per le nostre conversazioni future, a meno che non dica diversamente. Grazie.”
Puoi incollare questo testo in una nuova chat e poi proseguire con richieste come:
“Ora, puoi aiutarmi a fare brainstorming di 5 idee per un post su LinkedIn che rafforzi il mio brand come leader collaborativo?”
Oppure:
“Usa il mio tono per riscrivere questa email in modo che suoni più calda e chiara.”
Un esempio: Introduzione all’AI per uno Sales Specialist
Ciao! Prima di iniziare a lavorare insieme, ecco un po’ su di me e su come vorrei che mi supportassi:
Chi Sono
Sono un sales specialist in ambito B2B che lavora con clienti aziendali — in particolare CIO e decisori IT. Li aiuto a risolvere sfide complesse con soluzioni smart e scalabili, e mi concentro sulla costruzione di relazioni di lungo termine, non solo sulla vendita. Porto sempre sia competenze tecniche che visione business in ogni conversazione. Sono una persona orientata alle relazioni, mi piace conoscere i miei clienti personalmente. Amo anche fare loro regali significativi e inaspettati.
Su Cosa Sto Lavorando
Uso l’AI per comunicare in modo più efficace — dalle email di contatto e follow-up alla creazione di presentazioni di vendita, contenuti di thought leadership e messaggi a valore che risuonino con CIO e altri leader C-level. Voglio essere visto come un trusted advisor e non solo un fornitore.
Il Mio Tono e Stile
Il mio tono è chiaro, sicuro e consulenziale. Voglio sembrare professionale senza essere rigido, umano senza essere troppo informale. Evito buzzword, frasi vuote e gergo tecnico se non indispensabile. La chiarezza è fondamentale — così come la rilevanza. Anche se ho una laurea in ingegneria, preferisco parlare come un essere umano, non come una macchina.
A Chi Mi Rivolgo
Il mio pubblico è composto soprattutto da CIO e senior IT leader di aziende medie e grandi. Sono pensatori strategici, focalizzati su innovazione, gestione del rischio e risultati di business misurabili. Non hanno tempo per promesse vaghe o pitch generici. Devo incontrarli sul loro livello e dimostrare il valore di dedicarmi tempo.
Come Vorrei che Tu Rispondessi
Aiutami a scrivere messaggi, proposte e contenuti diretti, personalizzati e a valore. Includi subject line, hook e CTA quando necessario. Dai priorità a struttura, rilevanza e risultati. Fai domande se hai bisogno di dettagli sull’offerta o sul pubblico.
Usa questo contesto per le risposte future, a meno che non ti dica diversamente. Ora andiamo a chiudere qualche contratto. Grazie.
Riutilizza e affina la tua introduzione all’AI
Salva la tua introduzione e utilizzala per compilare la voce Personalizzazione della Impostazioni di ChatGPT.
Riusala su tutte le piattaforme AI che entreranno a far parte del tuo team tecnologico personale!


