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    Come farsi notare allo stadio

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    Luigi Centenaro
    Docente universitario (SDA Bocconi, MIP e St. Gallen), fondatore di BigName, gli specialisti dell’innovazione di persone e team in azienda. Primo Personal Branding Strategist italiano, orgoglioso autore e curatore per Hoepli e fondatore di PersonalBranding.it (2008).

    Johnnie Maneiro, un’amicizia digitale che apprezzo ormai da qualche annetto, mi ha segnalato la sua nuova e interessante iniziativa Clapps.me, quella che alcuni chiamano una Personal Splash Page.
    Gli ho chiesto di raccontarcela fornendo anche degli spunti su come utilizzarla per comunicare il proprio Personal Brand.


    Come farsi notare allo stadio

    La risposta è ovvia! Fate uno striscione lungo 8 metri, scrivete Welcome to my website e il gioco è fatto, lunedì siete su Striscia la Notizia. Oppure scendete in campo e cominciate a palleggiare tra Stankovic e Zanetti prima che arrivino le forze dell’ordine a mettere fine ai vostri 5 minuti di gloria, in gergo sarebbe come fare spam 🙂

    Ora facciamo sul serio

    Perché farsi notare
    Per parlare ed essere ascoltati, per trovare lavoro in un mondo sempre più competitivo, per essere banali ma farlo sapere a tutti e non importa quanto bello o brutto tu sia, la bellezza non è eterna quindi non è un fattore limitante. La tua età? Tutti i periodi hanno il loro fascino. La tua religione, la tua posizione, le tue tendenze politiche? No, ognuno di noi è un essere meraviglioso, solo che gli altri non lo sanno finché non ci mettiamo in gioco. Farsi notare ha tanti vantaggi, tieni conto però che gli sforzi nel personal branding non possono basarsi su cinque minuti di gloria. Il lavoro è duro, se non ti senti pronto è meglio ripensarci ancora e tornare quando sarai in forma per entrare allo stadio.
    Lo stadio
    Ormai i social network sono diventati uno stadio pieno di gente dove tutti parlano e nessuno ascolta. La gente urla, ti fa vedere immagini velocemente, ti invita, ti chiede l’amicizia anche se non sa cosa sia, ti sgrida, ti sfida, ti rompe, ti aiuta, ti consiglia. È questa la magia dei social, c’è posto per tutti ma attenzione, nei social tutti siamo uguali, con gli stessi diritti e sotto le regole e dinamiche che ogni piattaforma impone.
    E allora come fare?
    Su questo blog troverai ottimi suggerimenti sulle strategie da adottare per iniziare il percorso, o per migliorarlo se lo hai già iniziato. Per implementare la tua strategia ti servono degli strumenti che oltre ai social e agli strumenti classici (biglietti da visita, il tuo modo di vestire, ecc.) ti saranno di grande aiuto.
    Ed è pensando a quale strumento poteva mancare che mi è venuta l’idea di sviluppare una piattaforma per la creazione semplice, veloce e soprattutto gratis di una “pagina web di base” o un “mini sito di base” dove organizzare tutti i tuoi profili social, e più importante ancora, dove sarai tu a creare graficamente un posto unico, diverso da tutti gli altri e senza la frenetica attività dei social.
    Confronta!

    Un’immagine vale più di mille parole. Per spiegare visivamente quanto scritto, abbiamo creato la seguente immagine, dove mettiamo a confronto un profilo Facebook, un website e una pagina di wikipedia contro le loro corrispondenti pagine Clapps.me!

    Nonostante la colonna a sinistra abbia volutamente delle dimensioni maggiori, quella a destra ha un impatto visivo decisamente superiore. Riesce a trasmettere subito il messaggio quasi senza bisogno di leggere la bio: un bel ragazzo (forse un musicista spensierato), un sub (in contatto stretto con la fauna) e un indio sudamericano che posa per il National Geographic.

    Lo striscione!

    Clapps.me, che ricorda la parola claps (applausi), è gratis e molto semplice, basta avere un indirizzo email e decidere un urlname.
    La prima modalità è basata su 3 colonne: a sinistra puoi caricare un avatar visualizzato all’interno di un’icona iphone-like; al centro una colonna per il tuo nome e una breve bio; e a destra puoi aggiungere tutti i link ai tuoi profili social.
    Con le app di base puoi modificare i font (colori, dimensione e tipo), scegliere un pattern per il background oppure un’immagine tra quelle disponibili su Clapps.
    La modalità .me, per creare una pagina web come quelle nell’immagini sopra, ti permette di caricare una tua foto, un’immagine di background personalizzata, e con un semplice drag and drop spostare la bio.
    Ecco il risultato! Antonio è stato uno dei nostri primi Clappers e la semplicità della sua pagina è un buon esempio di come potrebbe essere la tua. Solo un dettaglio tecnico: per un ottimo risultato l’immagine dovrebbe avere le dimensioni di 1024 x 768 pixel, dettaglio che puoi comunque trascurare perché Clapps.me adatta sempre l’immagine a tutto schermo.

    Se invece vuoi andare oltre, con la modalità +5 hai la possibilità di aggiungere 5 pagine addizionali al .me e scegliere tra sette fantastici stili di menu. Ecco che allora avrai un mini sito di base e per ogni pagina potrai usare tutte le funzionalità di modifica: font, background, colori, ecc.
    Marco ha deciso di usare il +5

    Il “+5” è un carattere distintivo di Clapps.me rispetto ad altri servizi simili, che però non permettono di andare oltre la singola pagina.
    Clapps.me è disponibile in versione beta e a breve arriveranno altre app e nuove funzionalità. Solo con il tuo contributo questa startup tutta italiana potrà crescere e diventare un punto di riferimento per il recruitment. In Italia più del 60% delle aziende ricerca in Internet prima di prendere la decisione di assumere un dipendente, e questo potresti essere tu!
    Non ci resta che augurarti buon divertimento, la filosofia di Clapps è quella di essere uno strumento friendly, utile e allo stesso tempo divertente!
    Autore: Johnnie Maneiro

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