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Bigname

Cosa fare a diventare Expertainer senza sembrare cringe? – Parte 2

Luigi Centenaro
Luigi Centenaro
Docente presso SDA Bocconi, POLIMI, WHU Dusseldorf, ESSEC Parigi e Bath SoM, fondatore di BigName, gli specialisti dell’innovazione di persone e team in azienda. Primo Personal Branding Strategist italiano, orgoglioso autore e curatore per Hoepli e fondatore di PersonalBranding.it (2008).

Ho parlato per la prima volta di questo trend del Personal Branding in questo articolo. Ora è arrivato il momento di passare alla parte pratica

Ho seguito parecchi Expertainer negli ultimi mesi e ho distillato alcune delle buone pratiche adottate da quelli di maggior successo.

Meno auto-referenzialità

Tutti i post del tipo “è stato un onore parlare, partecipare, etc.” o “ci tengo a dire la mia sul tal fatto di cronaca”. Tutto riguarda loro, il tuo pubblico di potenziali clienti e coloro che li influenzano. Sono loro gli eroi, non tu.
Meno importanza ai contenuti lunghi… esatto, come questo! Li legge/fruisce solo chi desidera approfondire qualcosa e tipicamente dopo aver seguito un buon numero dei tuoi contenuti da Expertainer.

Non devi per forza essere un mago con i video

Se non te la senti vi sono molti altri formati per intrattenere e informare. Scegli quello più vicino alla tua indole e alle tue competenze. Dai caroselli, ai thread su Twitter, all’uso intelligente dei meme o delle immagini e caption o il quote design per dimostrare un concetto, ai video prodotti con Powerpoint fino ai podcast come questo di Legal For Digital.

Ex

Presidia i trend e i linguaggi, ma non fare la figura da boomer.

Sembrare cringe è un attimo. Analizza esempi nelle altre professioni prima di cominciare e impara le regole del gioco. Sperimenta con la tecnologia e segui i consigli del nano:

Cura il tuo Personal Brand

Identifica i tuoi valori, le tue competenze chiave e differenzianti, la tua personalità e quindi il tuo tono di voce. Progettalo con il nostro Personal Branding Canvas. Che ruolo vuoi avere per il tuo Pubblico? Consigliere, ispiratore, insegnante, mentore, coach? Analizza i concorrenti: cosa fanno? Che format usano? Come puoi differenziarti? Cosa fanno altri Expertainer in altri settori? Ruba come un artista!
Il nuovo Personal Branding Canvas

Prima i bisogni e gli interessi

Negli algoritmi oggi contano molto gli interessi. Seleziona anche i bisogni più importanti, i dubbi e le curiosità che manifesta il tuo pubblico. Stai sulle questioni elementari, non andare a cercare aspetti troppo complessi, non essere pedante. Sviluppa i primi contenuti attorno ad essi. E non andare troppo di nicchia con i contenuti, naviga invece lo spirito del tempo. Cosa va in voga questa settimana? Parlane offrendo il tuo punto di vista, che dimostri le tue competenze differenzianti.

I colleghi se ne faranno una ragione

Le persone della tua community probabilmente ti adoreranno, ma potresti essere criticato “di nascosto” dai colleghi del tuo stesso settore. Attenzione alla tua reputazione nel settore, ma non devi parlare ai tuoi colleghi o concorrenti, devi creare una relazione con il tuo pubblico.

Sbaglia presto, investi tardi

Infine, non pianificare troppo e almeno all’inizio non investire troppi soldi: parti con il fare esperimenti, collabora con altri che fanno un cammino simile, utilizza strumenti a basso costo come Canva.com. Il tuo scopo all’inizio è quello di fare il maggior numero possibile di apprendimenti e l’unica strada per inventare il futuro è quella che stai percorrendo.

Nel prossima parte alcune considerazioni sui lati oscuri di questo trend.

Ti vengono in mente degli esempi? Segnalameli nei commenti! li prenderò in esame e li inserirò nei prossimi articoli…

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