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Bigname

Amaz-ing – Un CV online e in formato Amazon

Luigi Centenaro
Docente presso SDA Bocconi, MIP, WHU Dusseldorf, ESSEC Parigi, Bath SoM e St. Gallen, fondatore di BigName, gli specialisti dell’innovazione professionale in azienda. Primo Personal Branding Strategist italiano, orgoglioso autore e curatore per Hoepli e fondatore di PersonalBranding.it (2008).

Mentre attendiamo che Adam Pacitti trovi veramente un lavoro (pare stia facendo dei colloqui in seguito alla sua iniziativa non convenzionale), ecco l’iniziativa del Web Product Manager Philippe Dubost che ci propone un CV in formato Amazon.
Philippe Dubost su Amazon

Hack the service

Questa modalità è quella che io (tanto per darle un nome) ho definito Hack the service: disegnare un CV partendo da un servizio molto noto o approfittare di un suo recente restyle e della relativa visibilità.
In questa categoria ricordiamo forse tutti quello italiano di Claudio Nader su Facebook, ma anche quello più simile di Mike Freeman su Shopify,
Puoi trovare altre categorie ed esempi in questa mia presentazione estratta da un free Webinar per Ninja Marketing (da slide 7):

Call to Action

Questo è un esempio di one page CV, ma anche di Personal Splash Page.
Ma l’aspetto più interessante è il modo con cui Philippe ha sfruttato e rispettato l’usabilità del noto sito di ecommerce.
Ogni sezione è compilata con attenzione all’interfaccia e agli obiettivi di “marketing”, dimostrando così una certa competenza…

Ad esempio:

  • Le foto del prodotto che presentano situazioni informali legate alla sua esperienza o hobby
  • Le citazioni di altri clienti riproposte in evidenza
  • Le recensioni che contengono precedenti esperienze lavorative
  • La Call to Action verso il suo profilo Linkedin proprio sotto una delle sezioni più visibili: Aggiungi al Carrello!

Amazon CV

Alcuni forse diranno che Philippe ha solo copiato l’interfaccia di Amazon e che non è nulla di straordinario. Alla fine però anche la visibilità conta. E lui sicuramente ne ha avuta visto che è riuscito ad attirare l’attenzione di Mashable e The Next Web! In bocca al lupo…o buon shopping?

1 commento

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